Elezioni: tra Gilli e Porro inizia il totocandidati

Nel centrodestra la Lega non vuole un ritorno di Gilli e cerca un candidato ideale. Il centrosinistra è molto orientato alla ricandidatura di Porro

Un ritorno di Pierluigi Gilli con il centrodestra? La Lega Nord non vuole. Il centrosinistra punterà sempre su Luciano Porro? Non è ancora deciso, ma potrebbe essere la soluzione che piace a tutti i partiti della coalizione.
Sono solo alcune delle domande che affiorano in questi giorni dopo la questione politica cittadina che ha portato alla nomina del commissario prefettizio. Situazione che aveva visto, al termine delle elezioni di giugno un sindaco di centrosinistra, Luciano Porro, con una maggioranza di consiglieri di centrodestra (Popolo delle libertà, Lega Nord, Udc). Consiglieri che si sono dimessi in blocco dopo sole due settimane dall’insediamento del primo cittadino.
 
Le prossime elezioni amministrative potrebbero già svolgersi nel mese di marzo, in contemporanea con le elezioni regionali. Dopo quasi due mesi di stop alle considerazioni politiche cittadine, i principali gruppi cominciano a muovere le proprie pedine.
Mentre in centrosinistra inizierà le discussioni interne per considerare se confermare come candidato Luciano Porro (cosa molto probabile), il centrodestra deve ancora vagliare diverse ipotesi, ma i vertici cittadini preferiscono non rilasciare dichiarazioni ufficiali.
Il primo a uscire pubblicamente con delle considerazioni in merito alla situazione è il segretario provinciale della Lega Nord, Stefano Candiani, secondo cui l’alleanza con il Pdl non sarebbe in discussione «ma aspettiamo di vedere il candidato sindaco che ci proporranno. Sicuramente non potrà essere ancora la Renoldi».
Sulla possibilità di un ritorno di Pierluigi Gilli, Candiani esclude questa ipotesi, non con l’alleanza con la Lega: «Non vedo proprio sia possibile un suo ritorno. La Renoldi ha pagato anche dieci anni di amministrazione Gilli, lo hanno dimostrato i cittadini con il loro voto».
 
Gilli, ex primo cittadino saronnese è stato eletto per due volte sostenuto dal centrodestra. Per legge non poteva essere candidato una terza volta, ma la parentesi Porro, seppur per sole due settimane, gli consentirebbe un ritorno alla carica di sindaco.
Se Gilli volesse davvero tornare alla vita politica ma il centrodestra non lo sostenesse, una lista civica sarebbe davvero insidiosa per tutti. Basti pensare che nel 2004 l’ex primo cittadino, allora indipendente, ottenne oltre il dieci per cento di preferenze, portando il centrodestra alla vittoria al primo turno.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 28 settembre 2009
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