Fantastica Cantele: è argento mondiale

A Mendrisio la 28enne varesina riesce in un'impresa che alla vigilia non era neppure nei sogni. Oro all'imprendibile americana Armstrong, ma Noemi promette di ripetersi sabato nella prova in linea

Quello che nessuna atleta italiana aveva mai fatto nelle cronometro del ciclismo, è riuscito oggi a Noemi Cantele. La campionessa varesina, sul tracciato dei mondali di Mendrisio, ha ottenuto una meravigliosa medaglia d’argento, superata soltanto da un siluro a stelle e strisce che risponde al nome di Kristin Armstrong.

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La ragazza di Arcisate scrive così la storia sua e del pedale azzurro che in questa specialità aveva fino a ora raccolto la miseria di un bronzo (guardacaso qui vicino, a Lugano ’96 con Alessandra Cappellotto) e pareva destinato a fare da contorno alle fuoriclasse di questo tipo di prove.
E invece Noemi ha ribaltato i pronostici, la storia e pure le sensazioni della vigilia: partita convinta di entrare tra le prime dieci, alla fine del primo dei due giri ha lasciato intravedere i contorni del capolavoro. Con la Armstrong già imprendibile l’arcisatese è transitata pressoché alla pari della danese Villumsen (terminata terza) e davanti alle varie Thurig, Soeder, Neben e compagnia pedalante. Un vantaggio sulle avversarie che non è calato, anzi, nella seconda metà di gara quando Cantele, per sua stessa ammissione, ha iniziato a capire la portata della sua prova.
Partita senza cronometro, senza cardiofrequenzimetro, senza radiolina, Noemi fino a lì non aveva nemmeno sentito la voce del ct Salvoldi che la incitava con l’altoparlante, per via del vento e del tifo. Insomma, una gara d’altri tempi in cui è compreso anche un malessere che ha costretto all’azzurra a vomitare a tre chilometri dall’arrivo. Ma dalla fine della seconda salita Cantele ha compreso a che punto era e non ha più mollato fino alla linea del traguardo.
Se il tempo di Armstrong è stato letteralmente impossibile (35’26”09, a oltre 45 all’ora di media), quello fatto segnare da Noemi (36’21”) è sembrato solido e argentato al punto giusto. Una sensazione confermata via via che le avversarie arrivavano sulla spianata alla periferia di Mendrisio, compresa la bravissima Villumsen che però perdeva per strada qualche altra frazione di secondo per accontentarsi di un bel terzo posto.
Sotto al podio il tifo italiano e varesino si è scatenato: tra i tricolori al vento si è alzato un boato “Noemi, Noemi” che ha coperto in un colpo solo le sfortune e gli errori del passato.
Conti con la sorte che potrebbero essere regolati presto: se Cantele infatti ha corso la cronometro per la prima volta, senza pretese di risultato e per scaricare la tensione di questi giorni, è lecito aspettarsi di tutto per la prova su strada di sabato mattina. Cioè la corsa su cui la varesina ha realmente improntato l’intera annata: fatele largo.
 
Campionati del mondo su strada – Mendrisio 2009
Cronometro under 23 (km 33,2)
Ordine d’arrivo: 1) Kristin ARMSTRONG (Usa) in 35’26”06; 2) Noemi Cantele (Ita) a 55”; 3) Linda Villumsen (Dan) a 58”; 4) Judith Arndt (Ger) a 1’24”; 5) Christiane Soeder (Aut) a 1’28”; 18) Tatiana Guderzo (Ita) a 2’33”.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 23 settembre 2009
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