Guerra e pace, uno sguardo ai Balcani

L'incontro con Agostino Zanotti, presidente di una onlus che opera in Bosnia, apre il ciclo di incontri dedicato al ruolo dell'Italia nei conflitti degli ultimi dieci anni





Missioni di pace o missioni di guerra? Parte da una domanda difficile, che è terreno di profondo scontro tra le parti politiche, il ciclo di incontri che alcune realtà partitiche e dell’associazionismo promuovono a Samarate. Tre serate per guardare ai confilitti in cui l’Italia, più o meno direttamente, è stata o è protagonista.

L’idea è quella di far parlare persone che nei luoghi dilaniati dalle guerre (e teatro delle missioni militari italiane) operano da anni, condividendo con la popolazione i drammi, le difficoltà e anche le speranze di un ritorno alla normalità e alla convivenza civile. Il primo incontro, in programma a Villa Montevecchio a Samarate venerdì 18 settembre (ore 21), vedrà la partecipazione di Agostino Zanotti, presidente dell’LDA Zavidovici, una onlus che opera in Bosnia Erzegovina. Nella cittadina di Zavidovici (a nord di Sarajevo) l’associazione promuove da quindici anni progetti di sviluppo agricolo ed economico, ma anche nella ricostruzione della società civile e della convivenza. L’intervento di Zanotti sarà anche occasione per ripercorrere i dieci anni di guerre nei Balcani, conflitti a cui non furono affatto estranei gli interessi delle grandi potenze, intente a ridisegnare le frontiere e a conquistare i mercati del defunto Est Europa. Uno sguardo particolare è dedicato anche al Kosovo: dopo i bombardamenti della Nato nel 1999, cui partecipò anche l’Italia, l’ex regione serba è diventata uno Stato indipendente in cui i serbi faticano ad avere diritto di cittadinanza.

Il ciclo di incontri, promosso da Acli, Sinistra per Samarate Emergency Busto, PRC e Sinistra Critica, proseguirà con altre due serate ad ottobre dedicate ai conflitti e alle missioni in Afghanistan (con la partecipazione di Maso Notarianni, direttore di Peacereporter) e Iraq (con Paola Gasparoli, della ong “Un ponte per…”).




di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 15 settembre 2009
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