Il Castelletto vince il primo derby stagionale

Comincia bene la stagione ufficiale della Nobili SBS Castelletto Ticino. Vince il primo derby stagionale con Omegna nella gara di andata di Coppa Italia 81 a 72

La Pallacanestro Lago Maggiore si è presentata al suo pubblico in veste ufficiale.
L’occasione è stato il primo derby stagionale, in Coppa Italia dilettanti, con la Paffoni Omegna. Inizialmente denominato “derby dei rubinetti” per via degli sponsor, nel corso dei ultimi due anni è divenuto derby vero e sentito da parte dei tifosi gialloblu e rossoverdi. Sul parquet e sulle gradinate si è confermato tale.
 
La squadra di Castelletto è largamente rinnovata rispetto alla scorsa stagione, ma il gioco scorre abbastanza fluido, al punto di riuscire a portare a casa la partita rimanendo davanti per oltre 25 minuti e giungendo al massimo vantaggio di +17 a metà del terzo quarto.
In panca siede il cavallo di ritorno Antonio Tritto, già protagonista dei successi della B2 e sono 3 i giocatori rimasti dalla stagione scorsa. Si tratta del varesino Andrea Marusic, molto apprezzato in riva al Ticino, del “gaucho” Franco Prelazzi e di Luciano Masieri, giunti rispettivamente alla seconda e terza stagione con la canotta di Castelletto.
Gli altri sono tutti nuovi e hanno fatto una buona impressione. Al di là dei giovani Ferretti e Appendini che non hanno calcato parquet, il pubblico ticinese ha potuto apprezzare Emanuele Rotondo, una vita in Lega2 a Sassari e un passaggio a Livorno – risultato MVP con 26 punti e 30 di valutazione – i due giovani play, Mariani e Centanni, veramente un bel vedere, Luca Conte, 35 minuti di qualità e corsa e Francesco Ihedioha, proveniente da Vigevano (fece impazzire i castellettesi nell’ultima partita giocata al PalaBasletta) che ha muscoli per fare il 4 e il 5.
 
Grandi novità anche per Omegna che ha visto partire Sacco verso Piacenza (è andato a far compagnia a Boni e Sconochini, giusto per capirsi), ma conta su Lele Rossi da Treviglio, Picazio da Casalpusterlengo oltre a Carra e Anselmi.
 
Venendo alla partita, derby doveva essere e derby è stato. 3 antisportivi e l’espulsione di Prelazzi, che si è visto rivolgere i pugni alzati dopo aver sportellato con Anselmi, la dicono lunga sull’agonismo e sulla tensione in campo.
 
Parte meglio Omegna che va avanti nel primo quarto e ci resta fino al quindicesimo minuto quando il parziale di Castelletto, con 11 punti di Rotondo, portano avanti i gialloblu che rimarranno lì fino a fine partita. Il secondo tempo, nonostante quanto possano tradire i parziali, è molto altalenante. Castelletto allunga fino al +17 tra il 25’ e il 30’, salvo poi vedersi far sotto Omegna che arriva fino al -3 grazie a Carra e Scrocco, cosa che fa ringalluzzire e neanche poco i tifosi rossoverdi giunti anche in questa occasione in un buon numero a sostenere i propri colori.
Il quinto fallo di Ihedioha e soprattutto l’espulsione di Prelazzi sembravano aver messo Castelletto alla corda, costretta a giocare con Masieri e Marusic come lunghi. E’ accaduto il contrario. Quinto fallo anche per il lungo di Omegna, Rossi, nonché terzo antisportivo della serata, Marusic che recupera palloni e Masieri che infila una tripla fondamentale.
Si va così verso la sirena finale con Castelletto che chiude 9 avanti e il pubblico gialloblu ad applaudire.
Castelletto è risultata più equilibrata in quanto nonostante le rotazioni ferme a 8 giocatori, ha potuto contare su una panchina che ha dato il 48% dei punti, al contrario di Omegna che dai 5 seduti ha avuto solo il 24%.
 
Coach Tritto in sala stampa ha così commentato la partita: “È stato un ottimo test per entrambe le formazioni. Era logico attendersi molti errori visto la scarsa condizione, tuttavia siamo stati in grado di proporre buone soluzioni e di contenere il rientro di Omegna nell’ultimo periodo.
Il clima da derby si è sentito parecchio, nessuno dei giocatori voleva cedere il passo agli avversari e a causa della crescente stanchezza a volte si sono commessi falli ingenui e non voluti. Io sono solito lavorare in maniera tale che, fino a quando non si ha una discreta condizione, non propongo schemi difensivi, il che comporta un enorme spirito di sacrificio per i miei giocatori in queste prime fasi di preparazione”.
 
 
Nobili SBS Castelletto Ticino – Paffoni Omegna: 81-72
Parziali: 20-23, 45-38, 58-50
 
Castelletto: Centanni 3, Marusic 8, Masieri 10, Ferretti ne, Rotondo 26, Iehdioha 6, Appendini ne, Conte 10, Prelazzi 13, Mariani 5. All. Tritto.
 
Omegna: Anselmi 3, Bonetta ne, Picazio 16, Kuschev 3, Tempestini 2, Scrocco 9, Caruso 9, Ferraro 9, Carra 15, Rossi 6. All. Da Prato

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 03 settembre 2009
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