Il parroco di Bosto: “Se chiude la Foscolo quartiere più fragile”

"Questa decisione, che speriamo rientri, coinciderebbe con l’accorpamento di alcune parrocchie"

Mi auguro che tra questa fase di annuncio e l’eventuale decisione ci sia posto per uno spazio temporale di discussione e ripensamento circa la “bocciatura” della scuola “Foscolo” nel rione di Bosto.
La chiusura, pur con tutte le motivazioni che potrebbe avere, rappresenterebbe comunque un impoverimento molto grande per la comunità nella quale con sforzi notevoli si è salvaguardata e potenziata la scuola materna, dotata da quest’anno anche di un asilo nido, e si sostiene da sempre l’attività dell’oratorio che accompagna la crescita morale dei nostri bambini e ragazzi.
Questa decisione, che speriamo rientri, coinciderebbe con l’accorpamento di alcune parrocchie tra le quali entrerà a far parte anche quella di Bosto, e non potrà che rendere sempre più fragile il tessuto del nostro vivere sociale e sempre più labile e anonimo il rapporto interpersonale.
                                                                                          
Il parroco di Bosto
 don Pietro

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 15 settembre 2009
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