Il più grande centro per la pulizia dei treni a Milano

Visita dell’assessore regionale a Infrastrutture e Mobilità Raffaele Cattaneo e dei vertici di Trenitalia-LeNORD all’impianto finalizzato a migliorare la qualità del servizio in Lombardia

Un’area complessiva di 450mila metri quadrati, pari a 60 campi da calcio, di cui 86mila coperti; 53.300 mq di capannoni; 33 chilometri di binari; 340 addetti e una capacità di manutenzione e pulizia fino a 140 treni completi ogni settimana. E’ il biglietto da visita dell’impianto di Milano Fiorenza, che sarà utilizzato dalla nuova società per il trasporto ferroviario in Lombardia, costituita lo scorso 4 agosto tra Trenitalia e FNM.
In precedenza destinato principalmente alla manutenzione e alla pulizia dei treni a lunga percorrenza, inclusa l’Alta Velocità, il centro di Milano Fiorenza diventerà entro la fine dell’anno il centro di riferimento di manutenzione e pulizia dei treni pendolari in Lombardia. Sarà il più grande centro specializzato in Italia. A Milano Fiorenza si stanno concentrando le attività di manutenzione del parco rotabili, precedentemente ripartite su quattro centri: Milano Farini, Milano Centrale, Milano Porta Garibaldi e Milano San Rocco. Si stima che l’operazione porterà un recupero di efficienza nelle operazioni di manutenzione e pulizia pari al 10%.
A supporto di tale riorganizzazione, sono attivi investimenti per complessivi 14 milioni di euro.
Questa mattina, accompagnato dal Presidente di “Trenitalia-LeNORD” (nome provvisorio della società unica) Vincenzo Soprano e dall’amministratore delegato Giuseppe Biesuz, l’assessore regionale a Infrastrutture e Mobilità Raffaele Cattaneo ha compiuto un sopralluogo a Milano Fiorenza per verificare lo stato di avanzamento del processo di riconversione del sito.
“Quello che presentiamo oggi – ha evidenziato il presidente di Trenitalia-LeNORD Vincenzo Soprano – è uno dei primi concreti risultati del percorso avviato meno di due mesi fa. Le sinergie sviluppabili tra LeNORD e Trenitalia sono tali da mettere in condizione la nuova società di partire subito con il piede giusto, anche sui delicati fronti della manutenzione e della pulizia. Infatti, il miglioramento del servizio passa anche, e soprattutto, dal recupero di adeguati standard di efficienza e affidabilità tecnica, e di pulizia ed igiene degli ambienti. Milano Fiorenza e il know how dei suoi tecnici sapranno centrare questi obiettivi”.
Tra le principali caratteristiche del centro, vi è la possibilità di programmare ed eseguire interventi su treni completi (locomotiva e vagoni), senza cioè la necessità di “scomporre” i treni, con il risultato di ridurre i tempi d’intervento e aumentarne l’efficacia. “Il centro di Milano Fiorenza, come ha sottolineato l’amministratore delegato Giuseppe Biesuz, “è un passo in avanti verso il completamento del progetto di specializzazione che abbiamo introdotto nel modello di esercizio ferroviario in Lombardia. Vogliamo cioè dotare ogni linea di treni e personale dedicati, in modo che i clienti siano sempre in grado di riconoscere i miglioramenti nella qualità del servizio o, in caso contrario, di identificare con maggior chiarezza le cose che non vanno”.
Rientra nel processo di “specializzazione” il progetto della ‘Carta d’Identità’ del materiale rotabile, che consiste nella creazione di convogli a composizione bloccata, così che i pendolari possano contare sempre sullo stesso treno, potendone apprezzare le migliorie apportate (ad esempio in quanto tempo è sostituito un sedile danneggiato) e le condizioni generali (es. pulizia, stato delle ritirate ecc.). A Milano Fiorenza saranno manutenuti anche i nuovi treni TSR di LeNORD.
Entro la fine dell’anno, a Milano Fiorenza ogni giorno saranno sottoposti a manutenzione 35 treni, a lavaggio 13 treni (+20%)
Intanto, proseguono i lavori per il potenziamento del deposito LeNORD di Novate, lungo la linea Milano Saronno di FERROVIENORD. Qui si sta realizzando un nuovo capannone per il quale sono stati investiti circa otto milioni di euro, che rientrano nell’investimento totale di 26 milioni per l’ammodernamento dell’intero deposito. Il nuovo impianto avrà una potenzialità di lavaggio radicale doppia rispetto all’attuale.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 30 settembre 2009
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