Il sindaco di Gazzada nel comitato di sorveglianza per la Pedemontana

Cristina Bertuletti stata scelta all’unanimità dall’assemblea dei sindaci nell’organo che deve vigilare e approvare i progetti della Pedemontana

Cristina Bertuletti nel comitato di sorveglianza per la Pedemontana. Il sindaco di Gazzada Schianno è Cristina Bertuletti nel comitato di sorveglianza della Pedemontanastata scelta all’unanimità dall’assemblea dei sindaci nell’organo che deve vigilare e approvare i progetti della Pedemontana. La Bertuletti subentra all’ex sindaco di Cantello del ruolo chiave in rappresentanza dei comuni tra Buguggiate e Cantello che saranno toccati dall’opera viabilistica: «Ho accettato di buon grado la nomina, d’accordo con gli altri primi cittadini interessati – commenta il sindaco gazzatese -. Il primo lotto della Pedemontana interesserà proprio il tratto tra Gazzada Schianno, Buguggiate e Morazzone, quindi il mio sarà un ruolo privilegiato di sorveglianza, osservazione e monitoraggio. Il mio compito sarà informare gli altri sindaci e i cittadini, oltre che verificare che siano recepite le istanze dei comuni interessati». Sotto questo punto di vista la partita è ancora aperta. La prossima settimana ci sarà un incontro al Pirellino di Varese con i rappresentanti di Pedemontana: le richieste dei comuni per cercare di evitare abbattimenti di case e mettere in sicurezza le vie minori sono al vaglio dei tecnici della Regione. A Gazzada la discussione è centrata sulle rampe di accesso alla nuova autostrada: nel progetto della Pedemontana ci sono e prevedono l’abbattimento di una decina di case, con l’obiettivo di liberare il centro del paese dal traffico. Un comitato di cittadini ha però raccolto circa 700 firme contro questa ipotesi e il sindaco ha presentato la richiesta di modifica del percorso: «Come sindaco ritengo un dovere recepire le istanze e dare voce ai cittadini – spiega Bertuletti -. Oltre all’eliminazione delle rampe abbiamo chiesto la messa in sicurezza delle vie Gallarate, Morazzone e delle vie di collegamento tra il paese e la Sp1. Abbiamo anche chiesto l’allargamento del sottopasso della ferrovia. Vedremo se la Regione recepirà le nostre richieste. Noi ci speriamo».   

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 24 settembre 2009
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