Il Varese gioca a poker e abbatte la capolista

Varese-Lumezzane 4-2. Dopo lo svantaggio iniziale i biancorossi travolgono i bresciani: in gol i nuovi Zecchin e Armenise oltre a Carrozza e al solito Ebagua. La squadra di Sannino sale al terzo posto

Chi aveva qualche dubbio sulla tenuta del Varese di fronte alla capolista del girone ha già di che battersi il petto. La squadra di Sannino gioca a poker con il Lumezzane con la freddezza di un professionista ma anche con l’ardore di chi ha una fame tremenda. Sotto di un gol dopo un quarto d’ora i biancorossi si abbattono come un ciclone sui rossoblu bresciani infilando per quattro volte l’incolpevole Gazzoli in tutti i modi possibili. Rigore, punizione, dribbling, tiro a girare, 4-2: un menu completo che riempie la pancia e i sogni dei tifosi che hanno già perdonato il passaggio a vuoto di sette giorni fa. Uno show corale che comprende i nuovi arrivati Armenise e Zecchin (ambedue a segno), passando per il solito Ebagua che stavolta colpisce su punizione. Rimane da aspettare Del Sante, ancora nell’ombra e sostituito prima dell’intervallo (“per una botta” dice il mister): rimetterlo in moto è la prossima scommessa di mister Sannino, l’uomo cui nulla è vietato.
 
CALCIO D’INIZIO – La capolista Lumezzane fa visita a un Varese scottato dal passo falso a Crema. Sannino ridà fiducia all’undici accreditato alla vigilia con l’esordio dal primo minuto sulla fascia sinistra di Armenise e Zecchin. Attacco confermato: accanto all’inamovibile Ebagua c’è di nuovo Del Sante. Menichini risponde anch’esso con un 4-4-2 di qualità, con Emerson a guidare la difesa e la coppia d’attacco formata da Marconi e Lauria. Prima del match è stato osservato il minuto di silenzio per i parà deceduti in Afghanistan. Assenti per tutto il primo tempo, per protesta contro la “tessera del tifoso”, gli ultras biancorossi.
 
IL PRIMO TEMPO – Un quarto d’ora di Varese intraprendente non smuove il risultato che cambia invece dopo 17’. A passare però sono gli ospiti alla prima occasione: una punizione (dubbia) dalla trequarti è battuta in modo teso a centroarea. Il primo a spuntare è il difensore Nicola che in tuffo di testa insacca alle spalle di Moreau. Nemmeno il tempo di lamentarsi per il Varese che arriva il pareggio, il cui merito va suddiviso tra Ebagua e Carrozza. Il centravanti nigeriano, servito in area, anticipa Monatti che lo sgambetta: è rigore e l’ala destra realizza con un tiro secco.
La partita vive minuti intensi, perché subito dopo il Lumezzane ci riprova costringendo Moreau e Corti a due salvataggi nei pressi del palo di destra. La risposta del Varese arriva alla mezz’ora quando un’azione rapida di Zecchin mette in movimento Ebagua che per poco non aggancia a centro area.Le emozioni proseguono sui due fronti: prima una deviazione di Camisa su tiro di Scaglia fa terminare la palla fuori di un soffio, poi Ebagua si presenta da solo davanti a Gazzoli ma allarga troppo il diagonale con lo stadio tutto in piedi.
Al 37’ Del Sante esaurisce il proprio credito e Sannino lo toglie per inserire Tripoli; lo stadio applaude il centravanti, ancora una volta a secco, anche nel conto dei palloni toccati. Ben diverso l’apporto di sua maestà Giulio Ebagua che snocciola un’altra perla delle sue: al 42’ si incarica di battere una punizione da almeno 25 metri e il suo bolide passa tra la barriera battendo Gazzoli. Masnago esplode al grido di “Giulio, Giulio” per la quarta segnatura stagionale della pantera nera.
 
LA RIPRESA – La partita si riapre nel modo migliore per la banda-Sannino: passano 2′ e Alessandro Armenise bagna di champagne la sua maglia da titolare con un gol d’autore. Il terzino approfitta di un errore di Formiconi, gli ruba palla, dribbla un altro avversario e batte il portiere con un preciso diagonale. E alla festa partecipa anche l’altro nuovo arrivato, Gianpietro Zecchin, nobilitato dalla maglia numero 10. Il suo 4-1 arriva al 21’ e nasce da una prolungata azione di Ebagua; quando il nigeriano tocca la palla all’indietro l’ala scocca un sinistro a girare che s’infila nel sette calciando praticamente da fermo. Un numero che gli vale l’ovazione poco dopo, quando lascia spazio a Gambadori.
Menichini si fa cacciare dal’arbitro e poco dopo il Lumezzane accorcia: a beffare Moreau è un’autorete sfortunata di Pisano che, nel tentativo di anticipare un avversario, devia alle spalle del portiere. Le emozioni non finiscono: prima Gambadori trova pronto all’intervento basso Gazzoli sul primo palo, poi è fantastico Camisa a salvare in scivolata su una serpentina di Bradaschia. Finisce qui, se si eccettua qualche pallone scodellato in area da un Lume mai domo: il triplice fischio regala un Varese a quota 10, proprio come i rivali. Più sopra restano solo in due, la Cremonese e il Novara, con distacchi minimi: c’è da metterci la firma.

LE INTERVISTE

Varese – Lumezzane 4-2 (2-1)
 
Marcatori: Nicola (L) al 17’, Carrozza (V) al 20’ su rig., Ebagua (V) al 42’; Armenise (V) al 2’ st, Zecchin (V) al 21’ st, aut. Pisano (V) al 27’ st
 
Varese: Moreau; Pisano, Bernardini, Camisa, Armenise; Carrozza (Dos Santos dal 39’ st), Corti, Buzzegoli, Zecchin (Gambadori dal 25’ st); Ebagua, Del Sante (Tripoli dal 37’ pt). All. Sannino. A disp.: Grandclement, Benvenga, Osuji, Momenté.
Lumezzane: Gazzoli; Formiconi, Bonati, Emerson, Nicola; Pintori (Pesenti dal 10’ st), Cinelli, Ciasca, Scaglia (Bradaschia dal 16’ st); Lauria, Marconi. All. Menichini. A disp.: Trini, Checcucci, Zanardini, Grippo, Galabinov.
Arbitro: Borriello di Mantova (Palermo e Mosca).
Note. Giornata tiepida e serena, terreno in ottime condizioni. Ammoniti: Tripoli, Formiconi, Gazzoli, Cinelli, Corti. Espulso l’allenatore del Lumezzane Menichini. Calci d’angolo: 1-3. Spettatori: 1.354. Incasso: 8.945 euro.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 20 settembre 2009
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