Importava sostanze dopanti dalla Svizzera, denunciato un uomo

La Guardia di Finanza ne ha trovate a bordo dell'auto e in casa. Le acquistava in una palestra di Chiasso




La compagnia della Guardia di Finanza di Luino ha sequestrato una partita di farmaci, utilizzati come sostanze dopanti, nell’esercizio di attivita’ sportive. Denunciato a piede libero il responsabile. Nel pomeriggio dell’11 settembre, una pattuglia della compagnia di Luino, in servizio “117”, nel corso di un controllo stradale ha rinvenuto nell’autovettura condotta da S.S., di anni 34, alcune fiale di sostanza farmaceutiche, in tutto 29 confezioni, tra “nandrolone” e “testosterone”, prodotti utilizzabili per finalità “dopanti” che rientrano nel genere degli steroidi anabolizzanti. Il conducente del veicolo ha dichiarato di avere acquistato la merce in una palestra svizzera, a Chiasso, da un suo amico.

Le confezioni di farmaci sequestrati sono tutti di origine straniera, prodotti in stati asiatici: Thailandia, India, Iran e Pakistan. Il possesso di tali sostanze, in mancanza di prescrizione medica rilasciata per particolari patologie, costituisce reato. Le stesse, quando detenute illegalmente, vengono perlopiu’ utilizzate per scopi “dopanti”, aumentando le prestazioni fisiche nell’esercizio di attivita’ sportive, ma producendo anche dannosi effetti collaterali, che devono essere contrastati con l’assunzione di ulteriori farmaci, “appesantendo” e danneggiando oltremodo l’organismo.
Le sostanze trovate sull’autoveicolo sono state sequestrate e, nell’immediatezza del fatto, i militari operanti hanno proseguito le indagini, eseguendo una perquisizione nell’abitazione dell’uomo. Nel bagno della casa, e’ stata rinvenuta e sottoposta a sequestro una discreta scorta di flaconi di sostanze analoghe a quelle trovate sull’auto, anche queste acquistate, a detta del detentore, nella citata palestra di Chiasso, dalla medesima persona. In totale, si e’ arrivati a sequestrare nr. 162 fiale e 92 pasticche di sostanze dopanti del tipo anabolizzante.
 

Il responsabile e’ stato denunciato, a piede libero, alla Procura della Repubblica di Varese e dovra’ rispondere, oltre che delle violazioni specifiche alla normativa sanitaria ed a tutela delle attivita’ sportive, anche di contrabbando doganale.


di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 16 settembre 2009
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