In consiglio arriva la proposta “Vedelago” , appello alla partecipazione

I consiglieri Corrado (Rifondazione) e Rosa (Busto Civitas) chiedono ai cittadini di far sentire la loro presenza in consiglio giovedì sera per appoggiare la proposta di un centro riciclo a Busto Arsizio

Torna il consiglio comunale (domani sera, giovedì, ore 21) e dopo mesi di attesa la delibera riguardante la proposta di uno studio di fattibilità per installare a Busto Arsizio un centro di riciclaggio giunge finalmente sul tavolo dei consiglieri comunali che potranno finalmente votarla. La delibera presentata dai gruppi di opposizione di Rifondazione Comunista, Busto Civitas – Busto dei Quartieri e La Voce della Città chiede, in buona sostanza, di effettuare uno studio di fattibilità per un nuovo modello di gestione dei rifiuti nel bacino servito da Accam con l’inceneritore. Il dibattito sulla proposta ha vissuto momenti di grande partecipazione nei mesi scorsi soprattutto quando la direttrice del centro di riciclo di Vedelago (provincia di Treviso) è stata ospite della commissione ambiente il 20 giugno scorso. In quella sede parteciparono molti cittadini che avevano visto di buon occhio l’iniziativa. Dopo quel sentito incontro esplicativo, che aveva sollevato un interessante dibattito, la proposta denominata "Vedelago" ha lentamente perso di importanza con il passare delle settimane anche a causa della sospensione estiva del dibattito politico in città.

Ora la proposta approda in consiglio e i consiglieri Antonio Corrado e Luigi Rosa lanciano un appello ai cittadini per invitarli alla partecipazione. In particolare il consigliere Corrado chiede di «non lasciar cadere nel vuoto questa opportrunità di liberarci dall’inceneritore – sostiene il consigliere di Rifondazione Comunista – e fare un passo avanti verso il miglioramento delle condizioni di vita dei bustocchi e non solo. Busto Arsizio potrebbe, così, allienarsi a quelle città che questo passo l’hanno fatto o lo stanno facendo come Vercelli, già in fase attuativa, o Novara dove si sta pensando di metterla in pratica». Anche il consigliere di Busto Civitas Luigi Rosa si aggiunge all’appello di Corrado e non perde l’occasione di lanciare una frecciatina all’amministrazione: «Sindaco e giunta non perdono l’occasione di dimostrare tutto il loro immobilismo tanto è vero che l’unica proposta al voto in questo consiglio comunale di inizio settembre è quella dell’opposizione sullo studio di fattibilità del centro riciclo. La loro proposta di convenzione Accam, invece, non è ancora pronta per evidenti dissidi interni».

Entro fine mese, infatti, è previsto un nuovo consiglio comunale dove sarà presentata la proposta di nuova convenzione che allungherà i tempi di vita dell’inceneritore (dopo l’approvazione dell’ammodernamento) di Borsano dal 2019, anno in cui si sarebbe dovuto spegnere l’impianto, a data da destinarsi (ma probabilmente non ci sarà una data precisa di chiusura). Questa nuova convenzione, in fase di preparazione da luglio in concerto con Provincia e Regione, pare essere uno scoglio difficile da superare per la maggioranza impegnata a trovare difficili equilibri tra le esigenze della Lega Nord, quelle di una parte del Pdl e le esigenze dell’intera provincia che ancora non ha approvato un piano provinciale per i rifiuti.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 09 settembre 2009
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