Iniziative anticrisi, saranno riaperti i bandi per gli aiuti

il Comune è pronto a rivedere alcuni dei requisiti per l'accesso, in modo da venire incontro a richieste in precedenza respinte e impiegare appieno i fondi stanziati per chi ha perso il lavoro e per le badanti

Le iniziative anticrisi partorite dalla apposita commissione temporanea voluta dal consiglio comunale sembravano aver fatto un mezzo flop. Per un motivo o per l’altro, da un lato i bustocchi esitavano a chiedere, e quando chiedevano si sentivano spesso rispondere che i requisiti per accedere agli aiuti predisposti non c’erano, magari per questioni di giorni o di qualche centinaio di euro di reddito. Per ovviare all’inconveniente, riconosciuto nel fare il punto della situazione nelle settimane scorse, l’assessorato  ai servizi sociali apporta alcuni cambiamenti in corsa. I tre bandi disponibili, Famiglia & Lavoro, per le badanti e per le famiglie numerose, saranno riaperti a partire dalla prossima settimana, spiega l’assessore Crespi: con lievi ma si spera utili modifiche ai requisiti d’accesso, e informandone in primo luogo proprio chi aveva chiesto ma si è sentito dire "Mi dispiace". In particolare, si intende anticipare di qualche mese (non è precisato ancora di quanto esattamente) la scadenza entro la quale si deve aver perso l’impiego – o chiuso l’attività – per poter accedere al fondo Famiglia & Lavoro. Inizialmente era novembre 2008, ma si è verificato che la scadenza appariva tardiva, la crisi essendosi manifestata già nei mesi precedenti per molte persone in difficoltà. Quando ai contributi per le badanti, si è dato atto che il criterio delle 35 ore di impiego settimanale non era rispondente all’ampiezza delle necessità e al tipo effettivo di svolgimento del servizio, così anche questo "paletto" sarà abbassato.

La speranza ovviamente è di riuscire ad impiegare in modo completo le risorse stanziate, venendo incontro a bisogni che sono stati verificati "sul campo" dal lavoro dei servizi sociali nell’ultimo anno, e che anche in una città "ricca" ed attrattiva come Busto Arsizio danno la misura delle perduranti difficoltà di vaste fasce sociali di fronte al costo della vita e al lavoro che spesso non c’è.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 21 settembre 2009
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