Irrisolti i problemi alla stazione ferroviaria di Gallarate

L’amministrazione comunale e i rappresentanti dei pendolari concordano sulla necessità di interventi urgenti

L’amministrazione comunale di Gallarate rende noto di avere ricevuto, nella persona del vicesindaco, Paolo Caravati, alcuni rappresentanti dei pendolari che utilizzano la stazione di piazza Giovanni XXIII. Questi ultimi hanno denunciato lo stato di persistente trascuratezza in cui versano diverse strutture del presidio e ribadito la necessità di poter usufruire di ambienti più funzionali e sicuri. Al centro delle rimostranze di quanti raggiungono i luoghi di studio e lavoro in treno, anche la mancanza di un parcheggio adeguato alle loro esigenze, che potrebbe essere ricavato in un’ampia area di proprietà di Rfi su cui insistono alcuni edifici dismessi.
Il vicesindaco ha fatto presente che l’amministrazione ha da tempo preso l’iniziativa su tali questioni e ha ricordato i tre incontri avuti a Milano con rappresentanti della Direzione Centrale Movimento di Rfi. In tali occasioni sono state segnalate le criticità più significative che affliggono la stazione gallaratese: un sottopasso che diventa inagibile a causa di infiltrazioni d’acqua in caso di pioggia, banchine da sistemare perché si adeguino al materiale rotabile, pensiline arrugginite e problemi relativi alla sosta delle auto. In particolare, l’amministrazione ha chiesto a Rfi di concordare col Comune interventi edilizi risolutivi, soprattutto per quanto concerne il terreno inutilizzato e la creazione di un’area di sosta, incassando l’assicurazione che a fine aprile le ferrovie avrebbero preso decisioni importanti in proposito.
Da allora né il vicesindaco né altri rappresentanti delle istituzioni gallaratesi hanno più avuto notizie. Nonostante la ricerca di nuovi contatti, non è risultato possibile incontrare nuovamente la Direzione Centrale Movimento Rfi e anche una riunione programmata in agosto non si è concretizzata, fra l’altro perché i responsabili che seguivano la vicenda risultano impegnati in altri compiti.

L’amministrazione gallaratese ritiene di dover procedere con fermezza perché la stazione cittadina sia messa perlomeno nelle condizioni di rispettare i canoni di sicurezza. Condivide, inoltre, la posizione dei pendolari per mettere in atto azioni volte ad affrontare i problemi che affliggono la struttura. I pendolari, a loro volta, hanno concordato con il vicesindaco sulla necessità di appoggiare tutte le iniziative che il Comune vorrà intraprendere per affrontare la situazione.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 17 settembre 2009
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