La Cimberio si sveglia tardi, il “Fermi” al Vacallo

Dopo un primo tempo inguardabile i biancorossi rimontano e illudono i tifosi. Nel finale però i campioni svizzeri trovano i canestri del successo: 72-75

La sveglia puntata sul comodino dei giocatori della Cimberio suona in grave ritardo nella serata dedicata al Memorial Fermi. Ne approfitta il Sav Vacallo campione svizzero, che resta avanti per quasi tutta la partita, anche con vantaggi extralarge, per poi vincere al fotofinish una gara dai due volti. Cimberio da “ufficio sinistri” per venti minuti fino al cambio di marcia di metà partita. Poi i biancorossi giocano (e soprattutto difendono) meglio, tanto che nel cuore dell’ultimo periodo il sorpasso vincente pare cosa fatta. Non è così, Vacallo ne approfitta e chiude 72-75 senza rubare alcunché.
Dispiace però perdere una partita così, giocata senza troppa voglia e convinzione: d’accordo che il risultato non conta, ma con questa fanno sei sconfitte in sette gare con l’aggravante che stavolta si cede in casa e in piena campagna abbonamenti. Pillastrini dopo la sirena finale predica tranquillità, con una ventina di giorni da qui al campionato: se va bene al coach (che merita tutta la fiducia possibile), la facciamo andare bene anche a noi. Ma un po’ di imbarazzo dopo questa partita rimane.
 
Non c’è tantissima gente sulle tribune: un peccato, non tanto per il gioco quanto per il fatto che l’incasso è devoluto al Ponte del Sorriso, ovvero all’attività dell’ospedale pediatrico cittadino. Varese inizia il match con Childress, Thomas e Cotani esterni e con Martinoni e Galanda sotto i tabelloni. Primo quarto che è una sagra del tiro pesante da ambo le parti, tanto che al 5’ il punteggio dice già 12-18. Sul finire del periodo si vede in campo anche Manuel Raga Jr e i ticinesi provano l’allungo sino al 18-27 del 20’ con una Cimberio al limite dell’imbarazzante.
Non che il ritorno in campo sia meglio, anzi: il lungo Schneiderman porta a spasso i pari ruolo e il rapido Gibson vola in contropiede mentre Varese fatica a organizzarsi in attacco. Il distacco raggiunge i quindici punti condito da tanti volti straniti e da qualche fischio delle tribune. La seconda sirena parla di un eloquente 29-43 di quelli che spedirebbero chiunque dietro la lavagna con tanto di orecchie d’asino.
 
Qualche segnale migliore si vede dopo l’intervallo soprattutto dalle parti di Thomas e Slay, tanto che i due si guadagnano pure qualche applauso quando tornano in panchina. La scossa positiva passa finalmente anche agli altri, tanto che Varese si avvicina fino al -6 grazie a una difesa finalmente da SerieA italiana ma anche a un attacco un po’ più produttivo che in precedenza. Sei sono appunto le lunghezze che mantengono avanti il Vacallo al 30’: 48-54, con un’inerzia passata però nelle mani dei biancorossi.
I canestri di Morandais e Passera avvicinano ancora i gialloverdi ospiti che perdono Dacevic per falli e alla fine capitolano su un assist di Slay per Martinoni (55-54). Tocca al solito Schniderman riportare avanti Vacallo insieme a una tripla fortunata di Crnogorac. Ennesimo scivolone a -8 della Cimberio, che prova a rientrare con Childress e Slay che però collaborano nel perdere il pallone del possibile -3. Slay fa comunque il 70-72 a 80” dalla sirena che diventa -1 su un semigancio di Galanda. Arriva anche la palla per il vantaggio a 20” dalla fine, ma l’arbitro fischia un “tre secondi” d’altri tempi a Slay: fosse campionato, sarebbe venuto giù il palasport. Gibson ringrazia e segna i liberi, Thomas prova la tripla del pareggio ma il ferro la respinge. Finisce 72-75 e il trofeo Fermi supera la il Gaggiolo e va a depositarsi nella bacheca del Vacallo. A Varese resta la sesta sconfitta e, ci sia permesso, un certo carico di preoccupazione.

Cimberio Varese – Sav Franzosini Vacallo 72-75 (18-27, 29-43; 48-54)
 
Varese: Passera 2 (1-4), Morandais 13 (3-7 da 3), Antonelli 1, Mian ne, Galanda 6 (1-3, 1-2), Thomas 15 (1-2, 4-9), Zahariev ne, Martinoni 9 (3-3, 0-2), Cotani 5 (0-1, 1-2), Childress 7 (1-2 da 3), Gergati, Slay 14 (6-6, 0-2). All. Pillastrini.
Vacallo: Smiljanic 8 (0-1, 2-11), Dacevic 8 (1-2, 2-2), Gaynor ne,Gibson 9 (3-3, 0-3), Erwin 7 (2-5), Lukovic 2 (0-1 da 3), Leuenberger ne, Veglio ne, Crmogorac 14 (4-7, 1-2), Raga 2 (1-1), Schneiderman 25 (4-6, 5-7). All. Pastore.
Arbitri: Paronelli, Longhi, Ranaudo.
Note. Da 2: Var 12-19, Vac 15-25. Da 3: Var 10-26, Vac 10-26. Tl: Var 18-25, Vac 15-20. Rimbalzi: Var 30 (7 off., Galanda 5), Vac 23 (4 off., Erwin 7). Assist: Var 12 (Childress 4), Vac 15 (Dacevic 7). Perse-Recup: Var 25-17, Vac 17-26. Spettatori: 1.200 circa. Incasso: 1.900 euro.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 22 settembre 2009
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