La tribù che corre regala 3600 euro al Cesvi

Consegnato a Villa Recalcati l'assegno destinato alla Casa del Sorriso attiva in Zimbabwe. I soldi raccolti lo scorso 6 settembre durante una manifestazione sportiva

Questa mattina a Villa Recalcati, la Tribù che corre ha consegnato la somma raccolta a favore della casa del sorriso del Cesvi, durante la manifestazione sportiva non competitiva, che si è svolta alla Schiranna lo scorso 6 settembre.
«La Provincia di Varese – ha dichiarato l’Assessore allo Sport Giuseppe De Bernardi Martignoni – ha sostenuto questa iniziativa solidale che ha coinvolto al fianco degli organizzatori, anche il Comune di Varese. Si tratta di un’iniziativa concreta e che per questo non poteva non avere il nostro sostegno».
Alla cerimonia di consegna dell’assegno era presente anche l’Assessore comunale alla Promozione turistica Enrico Angelini: «Questo evento è la dimostrazione che finché ci saranno persone disposte a impegnarsi e a mettersi in gioco esisterà sempre la speranza di un mondo migliore».
Soddisfatto anche il Comitato Venti9, associazione che ha organizzato l’iniziativa e rappresentata per l’occasione da Flavio Prata: «L’esito della manifestazione alla quale hanno partecipato più di 500 persone ci spinge a proseguire nel nostro progetto, che intende aiutare chi è in difficoltà attraverso iniziative sportive non competitive. In questo caso i fondi raccolti verranno devoluti al Cesvi».
L’assegno di 3.600 euro è stato consegnato al Presidente del Cesvi Giangi Milesi: «Sono contento del risultato ottenuto, ma anche di come è stato organizzato l’evento a supporto della raccolta fondi».
Nella riuscita della manifestazione occorre poi ricordare l’importante supporto logistico offerto dall’Atletica San Marco di Busto Arsizio.
L’iniziativa “La tribù che corre”, si è svolta  il 6 settembre 2009 al Parco Zanzi della Schiranna, ed è stata un primo passo che il comitato VENTI9 ha proposto alla cittadinanza varesina al fine di contribuire allo sforzo del CESVI di Bergamo per il mantenimento della casa del sorriso di Harare in Zimbabwe, che in questi anni sta accogliendo, curando ed educando bambini abbandonati e orfani per genitori morti di AIDS. Nel concreto si è previsto un percorso di 1 km da ripetere quante volte si volesse con l’impegno di donare 1 euro per ciascun giro. Flavio Prata ha poi ringraziato «l’Amministrazione Provinciale per il supporto che ci ha fornito sia con la concessione del patrocinio sia per i gadget forniti: spille della Provincia, magliette per lo staff, una targa che è stata donata alla società sportiva dei “Fufù Runners” che ha dato un contribuito economico decisivo per lo svolgimento dell’evento. E’ stato molto importante il supporto della società sportiva San Marco di Busto Arsizio che ha fornito tutte le infrastrutture logistiche per la manifestazione».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 22 settembre 2009
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