Magrini: «Dimostrerò di essere il presidente di tutti»

Il neo-eletto presidente della Comunità Montana Valli del Verbano si dispiace per il non totale accordo dell'assemblea e promette il coinvolgimento dei sette comuni non allineati

«Sono molto soddisfatto del risultato ottenuto – commenta il neo-eletto presidente della Comunità Montana Valli del Verbano Marco Magrini - Questa maggioranza nasce dal confronto con i Sindaci del territorio e l’ampio consenso ottenuto ne è il risultato. Sono anche contento dell’appoggio dei tre Comuni più numerosi della nuova Comunità Montana. L’Assemblea del nuovo Ente ha voluto lanciare un segnale forte che è un invito a lavorare per il bene della montagna ed in maniera particolare per quei piccoli paesi dove il territorio è particolarmente impervio e poco accessibile».

Poi si sofferma sull’abbandono dell’aula da parte dei sette rappresentanti dell’Alto Luinese che non erano d’accordo con i metodi che hanno portato all’elezione di Magrini: «E’ un peccato che non ci sia stato un confronto con alcuni Comuni del Luinese che sono usciti dall’aula. Non è però mai stata mia intenzione, né della Giunta esecutiva, escluderli e in futuro ci saranno occasioni per dimostrarlo. Ribadisco ancora una volta la massima apertura e disponibilità al confronto con tutti i Sindaci e delle componenti politiche del territorio, in modo particolare con i rappresentanti della Lega Nord».
Nelle dichiarazioni di intento del documento programmatico votato dall’Assemblea c’è innanzitutto la volontà di trovare un percorso, il più possibile condiviso e senza preclusione alcuna, con il territorio e i partiti politici locali. Il testo traccia inoltre le linee guida del nuovo Ente che punta su ambiente, agricoltura e foreste come fattori di sviluppo sostenibile e di crescita economica. In questa prospettiva, il potenziamento del settore turistico, insieme a tutti i progetti avviati per la promozione della cultura, dei prodotti tipici e dei percorsi sportivo-naturalistici, ha un ruolo di primo piano.
Le Comunità Montane sono anche “Unione dei Comuni”: l’obiettivo dell’Ente deve quindi essere interpretato, oltre che per le materie derivanti da deleghe regionali, anche come momento di sintesi di tutte le problematiche territoriali. Il nuovo Ente si pone come luogo di incontro e confronto, dove trovare soluzioni efficaci e innovative, attraverso una gestione associata dei servizi e un rafforzamento del legame fra i Comuni.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 30 settembre 2009
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