Malori e Cantele aprono il Mondiale azzurro

Mercoledì prime due gare iridate a Mendrisio. Al mattino la crono under23 con l'azzurrino che difende il titolo conquistato a Varese. Nel pomeriggio l'atleta di Arcisate prova a difendersi contro le grandi di questa specialità

Terminato il lungo avvicinamento, dimenticate le corse più recenti, già assorbito il ritmo del ritiro di Villa Cagnola: per la nazionale italiana di ciclismo di stanza a Gazzada Schianno è arrivata l’ora di dimostrare il proprio valore sulle strade Mondiale di Mendrisio.
Domani mattina (mercoledì) si assegnano le prime due maglie iridate 2009, quelle delle cronometro under 23 e femminile: i giovani si daranno battaglia al mattino, a partire dalle 9,30; le ragazze si sfidano invece dopo pranzo, tra le 14 e le 17. Le speranze azzurre sono subito alte con Adriano Malori, uno dei protagonisti della conferenza stampa della Nazionale a Villa Cagnola; attesa anche per Noemi Cantele, prima varesina a "scendere in campo" a Mendrisio.

NOEMI PRONTA ALLA PRIMA – «La preparazione che ho svolto quest’anno mi ha permesso di concentrarmi anche sulla crono: a 28 anni faccio il mio esordio Mondiale dopo aver vinto la prima maglia tricolore». Noemi Cantele gareggerà su un percorso che conosce bene con l’obiettivo di fare bene, ovvero entrare tra le prime dieci come sottolinea anche il ct Salvoldi. «Correre la crono è però soprattutto una scelta strategica in vista della prova su strada – prosegue Noemi – anche perché in questo modo posso scaricare l’attenzione e arrivare un po’ più serena alla gara di sabato prossimo». Dello stesso parere anche l’altra azzurra, Tatiana Guderzo, che punta a una prova dignitosa. «Non è un percorso per me e non ho provato in modo specifico il tracciato – spiega il bronzo olimpico – ma corro per abituarmi al clima mondiale». Le favorite sono atlete potenti e specialiste come la svizzera Thurig, l’olandese Van Dick e le americane Neben, Armstrong e l’austriaca Soeder.

MALORI CERCA IL BIS – L’Italia under 23 del ct Amadori si presenta in Canton Ticino con due punte di grande valore e con un outsider pronto al piazzamento. Gli occhi di tutti sono su Adriano Malori, semplicemente imprendibile dodici mesi fa tra Varese e Brinzio e quindi nel lotto dei favoriti per la prova di Mendrisio. «Ho vinto una gara internazionale 20 giorni fa in Francia e arrivo al Mondiale in buona condizione – spiega il 21enne parmigiano – però ripetermi sarà difficilissimo. Bisogna fare attenzione ai tedeschi Bretsch e Kittel e ai corridori che hanno disputato il Tour de l’Avenir. E poi nella nostra categoria ci sono atleti che non si conoscono ma che possono fare la sorpresa». L’Italia poi punta anche sul romano Alfredo Balloni, capace di battere Malori per la maglia tricolore a Imola. «Non provo emozioni particolari ed è meglio così: preferisco vivere il mondiale come se fosse una corsa normale». Infine c’è Manuele Boaro a completare il terzetto con l’obiettivo di fare esperienza ed entrare tra i primi 15. Per tutti e tre il ct Marino Amadori assicura: «La preparazione è ottima e le singole squadre hanno fatto un bel lavoro con i ragazzi». Musica anche per il vicepresidente federale Flavio Milani che negli ultimi anni ha dato impulso a un settore, quello della crono, caduto da troppo tempo nel dimenticatoio.

IL PERCORSO – Il circuito su cui si disputano le prove contro il tempo si estende da Mendrisio, dove partenza e arrivo sono comuni a tutte le sei prove, fino a Riva San Vitale e Capolago per gli under e poco prima per le donne. I giovani correranno sulla distanza dei 33,2 chilometri (due giri), le ragazze sui 26,8 chilometri.

GLI ORARI DI GARA – Gli under 23 sono suddivisi in tre batterie che comprendono una ventina di atleti ciascuna. La gara scatta alle 9,30; ecco gli orari degli azzurri: Boaro 10,11; Balloni 11,31, Malori 11,45. Le donne inizieranno il Mondiale alle 14, Tatiana Guderzo parte alle 15,21 mentre Noemi Cantele alle 16,01.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 22 settembre 2009
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