“Molto apprezzata la ricostruzione del telescopio di Galileo”

Il racconto del presidente della fondazione Foam13 che gestisce l’osservatorio astronomico dopo l’esperienza al “Meeting di Rimini”

riceviamo e pubblichiamo
 
Il Presidente della Fondazione Osservatorio Astronomico di Tradate “M13”, Roberto Crippa, ha rilasciato la seguente dichiarazione relativa alla partecipazione della Fondazione alla trentesima edizione del “Meeting per l’amicizia fra i popoli” che si è tenuta a Rimini dal 23 al 29 agosto 2009: “Abbiamo partecipato, con la collaborazione del Parco Pineta, su invito di EURESIS, Associazione per la promozione e lo sviluppo della Cultura e del Lavoro Scientifico, alla Mostra dedicata a Galileo Galilei, “Cose mai viste”, una delle otto mostre organizzate dal Meeting di Rimini. Questa mostra, patrocinata dal Pontificio Consiglio della Cultura, è stata visitata ed apprezzata da oltre 25.000 visitatori. L’iniziativa ha visto la collaborazione di realtà scientifiche e culturali italiane ed internazionali, tra cui la Biblioteca Ambrosiana di Milano, la Pontificia Accademia delle Scienze, le Università degli Studi dell’Insubria, di Bari, Padova, Pavia e Milano, la John Templeton Foundation (U.S.A.), nonché l’Hefei University of Technology della Cina. Il nostro contributo ha riguardato la riproduzione degli strumenti ottici utilizzati da Galileo che sono stati esposti nella sezione speciale della Mostra dedicata alla nascita del cannocchiale e allo sviluppo dei telescopi fino ai nostri giorni. In occasione dell’allestimento e dello svolgimento della mostra è risultata particolarmente importante la presenza di personale qualificato della FOAM13 (Paolo Bardelli, Diego De Gasperin, Giuseppe Macalli, Paolo Ostinelli, Sara Ricciardi e Antonio Paganoni che ha curato il progetto di riproduzione degli strumenti di Galileo) nonchè del Parco Pineta (il Direttore Guido Pinoli e Ivan Cataldo); tutti, oltre ad allestire lo stand e la Mostra, hanno svolto attività di divulgazione scientifica ed accoglienza, accompagnando gruppi e personalità italiane e straniere, tra cui anche premi Nobel. Abbiamo avuto circa 4.000 persone al giorno ed abbiamo lavorato ogni giorno dalle 11 del mattino sino a mezzanotte. La Mostra, con pannelli, video dimostrativi, strumenti e testi d’epoca, tra cui una copia del “Sidereus Nuncius” del 1650, è risultata perfetta per tutti i visitatori, sia per chi aveva poche conoscenze su Galileo e i suoi strumenti, sia per chi era un esperto. Eccezionalmente per due sere il personale della FOAM13 ha portato fuori dallo stand le riproduzioni dei telescopi “galileiani” per far vedere ciò che Galileo aveva osservato con i suoi occhi attraverso strumenti simili; in pochi minuti le persone si sono riunite e si è creata un’atmosfera di gioia e stupore. In sintesi posso dire che questa esperienza al Meeting è stata formativa e sono felice ed orgoglioso di aver partecipato con lo staff della FOAM13, anche perché è stata un’occasione unica per far conoscere il nostro Osservatorio Astronomico ed il nostro Parco Pineta a tantissima gente proveniente da tutto il mondo. Immagini della nostra partecipazione al Meeting di Rimini si possono osservare sul sito www.foam13.it .”
                       
 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 08 settembre 2009
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.