Nuovo obitorio per l’ospedale di Busto Arsizio

La struttura è, un edificio nuovo che sorge a fianco della vecchia sede: oggi l'inaugurazione con la benedizione dell'ex prevosto

È stato aperto oggi il nuovo Obitorio dell’ospedale di Busto Arsizio. La struttura, un edificio costruito ex novo a fianco della vecchia sede, è stata benedetta nel corso della mattinata da monsignor Claudio Livetti alla presenza del direttore generale dell’Azienda Ospedaliera “Ospedale di Circolo di Busto Arsizio” Pietro Zoia, del direttore sanitario aziendale Brunella Mazzei, del direttore medico del presidio Antonio Triarico, dei cappellani ospedalieri don Peppino Colombo e don Giacomo Pezzoni, del primario emerito Massimo Cristina, del primario dell’Unità Operativa di Anatomia Patologica aziendale Maurizio Chiaramondia, della dott.ssa Carla Azan, dirigente medico della Medicina Legale e Risk Manager, del direttore amministrativo di presidio Viviana Pagani, dell’ingegner Massimiliano Mastroianni, responsabile dell’Ufficio Tecnico, di Gianluigi Olgiati, responsabile dell’edilizia sanitaria, di Marina Turri della Direzione di presidio e del personale dell’Obitorio e della ditta che si è occupata dei lavori.
In occasione di questo momento di raccoglimento e di avvio dell’attività della struttura, il direttore generale Pietro Zoia ha ricordato l’importanza della sinergia con i comuni che “ha dato concreta risposta a un bisogno del territorio” dando spazi con adeguata privacy ai dolenti e che la nuova struttura consentirà anche di potenziare l’attività di prelievo di tessuti grazie a nuovi spazi dedicati al piano interrato.
Monsignor Livetti, invece, ha ricordato di aver sollecitato una ristrutturazione della vecchia sede già nel Te Deum pronunciato nel 2003.
Il dg Zoia ha anche annunciato ufficialmente che la mattina di giovedì 17 settembre il sindaco di Busto Arsizio e quelli della Valle Olona sono stati invitati a visitare il nuovo Obitorio nel corso di un incontro che prevede anche una “tappa” nel Padiglione Bizzozzero, dove si sta completando la ristrutturazione del primo e del secondo piano.
Tornando al nuovo Obitorio, esso è il risultato di un’importante sinergia tra istituzioni: comuni e azienda ospedaliera. Infatti, c’è da ricordare che i comuni di Busto Arsizio, Fagnano Olona, Gorla Minore, Gorla Maggiore, Marnate, Olgiate Olona e Solbiate Olona hanno finanziato, a seguito della sottoscrizione di una convenzione, una parte dei lavori per circa 700mila euro. Alla convenzione aderirà prossimamente anche il Comune di Castellanza. In questo modo, quello di Busto Arsizio diventa un Obitorio distrettuale al servizio del territorio.
La nuova struttura conserva l’ingresso da viale Stelvio ed è dotata, al piano terra, di nove camere ardenti. Al piano interrato, sono state allestite, tra l’altro, una sala per le autopsie, un locale per l’osservazione delle salme e un locale con otto celle frigorifere, mentre al primo piano saranno collocati gli uffici della Medicina Legale.
Con l’attivazione del nuovo Obitorio si completa la prima fase del progetto – il costo complessivo è di un milione 700mila euro – che prevede anche la ristrutturazione della vecchia sede. Infatti, a partire da lunedì inizieranno i lavori anche nel vecchio Obitorio, dove saranno realizzati una sala d’attesa per i dolenti, una cappella per riti cattolici e una per riti non cattolici.
“L’obiettivo che ci siamo dati quando firmammo la convenzione con i Comuni di Busto Arsizio e della Valle Olona è stato raggiunto. Da oggi – ha sottolineato il dg Pietro Zoia – sarà operativa la nuova sede dell’Obitorio, una struttura che consentirà di vivere il momento del commiato ai defunti in maniera dignitosa. Sono contento di aver così mantenuto un impegno con il territorio preso anche a seguito delle sollecitazioni di monsignor Livetti a cui mi è sembrato doveroso chiedere la presenza oggi per il momento della benedizione della struttura”.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 11 settembre 2009
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