Patto di stabilità, Gallarate “premiata” con 600mila Euro

Accordo tra Stato e enti locali virtuosi: la città ottiene la possibilità di investire più di mezzo milione di Euro. Fondi già a disposizione, ma che non potevano essere impiegati

Il sindaco Nicola Mucci non ha nascosto la sua soddisfazione: Gallarate viene riconosciuta come "ente virtuoso" e ottiene la possibilità di investire maggiormente, in deroga al patto di stabilità. La notizia è arrivata lunedì mattina al termine della Conferenza Stato-Regioni, che ha dato il via libera ad un intervento straordinario a favore degli enti locali virtuosi, ed è stata resa nota dal sindaco nel corso della seduta del Consiglio Comunale.
La questione riguarda le regole previste dal patto di stabilità, introdotto per evitare squilibri nella gestione finanziaria degli enti locali: da strumento positivo il patto si è trasformato in una gabbia che ha limitato Nicola Mucci patto di stabilitàeccessivamente le capacità di investimento dei Comuni virtuosi. L’intervento approvato lunedì dà la facoltà ai Comuni virtuosi di aumentare la propria capacità di spesa. Nello specifico gallaratese, si parla di 600mila Euro: soldi già in cassa, ma che il Comune non poteva impegnare.
L’aumento di capacità d’investimento è significativa in termini assoluti, ma ancor più nel confronto con altre realtà: si pensi ad esempio al fatto che Milano ha ottenuto una possibilità di aumento fino a 7 milioni di Euro. Undici volte più di Gallarate, a fronte di una popolazione che è però circa ventisei volte superiore. «La cifra "sbloccata" a Gallarate è la più alta di tutta la provincia» ha spiegato il sindaco Mucci, che nei mesi scorsi ha condiviso con altri sindaci della provincia (in particolare il primo cittadino di Varese Attilio Fontana) la battaglia dell’Anci per la revisione del patto di stabilità. «La maggiore possibilità di investimenti è importante in particolare in un momento di crisi economica, perchè consente ai Comuni di rilanciare l’economia locale»

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 30 settembre 2009
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