Pro Patria-Lecco vietata a chi abita fuori Busto

Nella prossima domenica arriverà un altro provvedimento che lascia increduli. I supporters tigrotti non residenti in città non potranno acquistare biglietti. Intanto la società è pronta per rilasciare le tessere del tifoso

Ancora una volta al posto di affrontare un problema, in ambito di ordine pubblico legato al calcio, si preferisce aggirarlo. Pro Patria-Lecco, partita valida per la quinta giornata di Prima Divisione in programma domenica allo Speroni, si giocherà con una disposizione che lascia interdetti.
I tifosi del Lecco, e questo era nell’aria, non saranno allo stadio (a eccezione di chi ha ottenuto la "tessera del tifoso"), ma come loro neppure gran parte dei sostenitori tigrotti: un’ordinanza della Prefettura infatti ha vietato la vendita dei biglietti per il match a persone non residenti all’interno del Comune di Busto Arsizio.
Sbarra abbassata dunque per chi vive a Castellanza, in Valle Olona, nei paesi dell’Altomilanese dove ci sono diversi sostenitori biancoblu. Figuriamoci per chi abita a Gallarate, o a Bangkok o a Camberra.
Il provvedimento risparmia, almeno, gli abbonati; magra consolazione per l’ennesima pugnalata a chi vuole vivere lo sport come una festa.
La società tigrotta intanto ha predisposto la propria organizzazione per rilasciare la cosiddetta "Tessera del tifoso", la card che secondo le intenzioni del ministro Maroni permetterà ai possessori di seguire ovunque la propria squadra del cuore anche in caso di divieti o restrizioni e che – pare – sarà obbligatoria dal 2010.
Infine, per Pro Patria-Lecco, sono stati comunicati gli orari delle prevendite presso la segreteria dello stadio per i pochi fortunati che potranno usufruirne. oggi (venerdì) dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18,30, sabato dalle 10 alle 13,30 e domenica dalle 10 alle 12. Negli stessi periodi si potranno anche acquistare gli abbonamenti stagionali che hanno già superato quota mille. Prevendite aperte anche al punto Ticketone di Busto, il bar Savoia di via XXII marzo, venerdì fino alle 23, sabato dalle 7,30 alle 20 e domenica fino alle 13. 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 18 settembre 2009
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