Reati in calo in tutta la regione

Calo dell'8,6% rispetto allo stesso periodo dello anno precedente (da 552.358 a 505.013) e gli autori sono stati scoperti in circa il 12% dei casi

Nel bilancio di previsione 2010/2012 l’assessorato alla Protezione civile, Prevenzione e Polizia
locale della Regione Lombardia dispone di fondi per oltre 8.500.000 euro, da destinare a progetti di sicurezza urbana.  Lo ha ricordato l’assessore regionale alla Protezione Civile, Prevenzione e Polizia Locale, Stefano Maullu, al termine del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica
convocato in Prefettura a Milano.

Dal 2000 a oggi sono stati investiti in totale 89.666.800 euro a conferma degli sforzi continui di Regione Lombardia nel coinvolgere gli enti locali, al fine di prevenire e contrastare la criminalità e nel proteggere le vittime e i soggetti più deboli. "Un percorso – spiega l’assessore Stefano Maullu – che è
ancora in via di definizione per individuare progetti sempre più aderenti alle reali necessità della Lombardia e in particolare riguardo le complessità derivanti da immigrazione, disagio sociale e criminalità".

REATI IN CALO, LE CIFRE - L’assessore Maullu ha ricordato che in Lombardia tra il 1 maggio del 2008 e la primavera del 2009 si è registrato un calo dei reati dell’8,6% rispetto allo stesso periodo dello anno precedente (da 552.358 a 505.013) e gli autori sono stati scoperti in circa il 12% dei casi. Le rapine registrano un calo di ben il 14,3% (da 8.649 a 7.410), i furti dell’8,3% (da 316.423 a 290.161), gli omicidi del 5,1% (da 83 a 79) e le violenze sessuali del 6,6% (1.017 a 950). A fronte della diminuzione dei reati, si registra una crescita degli arresti (15.483, +4%), delle denunce (49.692,+0,1%) e dell’impegno sul fronte dell’immigrazione clandestina con ben 18.165 cittadini extracomunitari controllati (+5,1%).

POLIZIA LOCALE - Anche la Polizia locale della Lombardia ha svolto con le sue 9.482 unità, in qualità di agenti e ufficiali di Polizia Giudiziaria, attività di controllo e repressione delle attività criminali. Assicurando inoltre l’acquisizione di notizie di reato, l’impedimento di ulteriori atti criminali, il
contrasto all’immigrazione clandestina e alla contraffazione, la ricerca degli autori dei reati e la raccolta di quanto possa servire per l’applicazione della legge penale. "L’attività di controllo del territorio da  parte della Polizia locale – ha spiegato l’assessore – ha contribuito al progressivo calo della criminalità sul nostro territorio. Soprattutto nell’area del milanese i nostri 5.210 agenti hanno contribuito
tangibilmente all’attività di prevenzione e contrasto della criminalità in stretto raccordo con la Polizia di Stato, l’Arma dei Carabinieri e la Guardia di Finanza".

FORMAZIONE - "Abbiamo investito – ha continuato Maullu – 1.400.000 euro sulla formazione, 2.500.000 euro sulle dotazioni tecnico strumentali e rinnovo parco auto, 1.500.000 euro per i
sistemi di videosorveglianza. Abbiamo stanziato l’importo di 1.100.000 di euro finalizzato al contrasto alla micro-criminalità e il controllo del territorio da parte delle Forze di Polizia. Regione Lombardia ha onorato il suo impegno ad erogare questi fondi al Dipartimento di pubblica sicurezza che
attraverso la Prefettura di Milano potrà dotare i Carabinieri, la Polizia e la Guardia di Finanza di 53 nuove auto".

CONTRATTI DI QUARTIERE – Importante anche il finanziamento da parte della Regione per i Contratti di Quartiere che consistono in progetti di recupero urbano edilizio e sociale, promossi dai
Comuni in quartieri segnati da diffuso degrado delle costruzioni e dell’ambiente urbano e da carenze di servizi, in un contesto di scarsa coesione sociale e di marcato disagio abitativo. Nel 2009 lo stanziamento ammonta a 1 milione di euro. Per il 2010 sui progetti di sicurezza su aree ad alto rischio, in particolare il milanese e la bergamasca, sono previsti 4.500.000 euro di stanziamento.
"La sicurezza – ha concluso Maullu – rappresenta un diritto primario dei cittadini, da garantire in via prioritaria per assicurare uno sviluppo economico e sociale, nonché un adeguata qualità della vita. Vi è pertanto l’esigenza che tale diritto sia assicurato nel modo migliore, non soltanto in relazione ai
fenomeni di criminalità organizzata, ma anche in rapporto a quella criminalità diffusa incidente sul territorio e, più in generale, a quelli dell’illegalità. Il contributo della Regione Lombardia e quello offerto dalla Polizia locale, spesso trascurato dai media, è significativo e tangibile"

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 16 settembre 2009
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