Reguzzoni: “Basta con i privilegi di Campione d’Italia”

Il parlamentare bustocco della Lega Nord si scaglia in un'interrogazione contro gli "ingiustificati e antistorici" vantaggi accordati ai residenti dell'exclave italiana in terra elvetica

Il vicepresidente dei deputati della Lega Nord, Marco Reguzzoni, insiste con interrogazioni a raffica: questa volta nel mirino finisce Campione d’Italia con i suoi notori privilegi, per il parlamentare bustocco eccessivi. L’interrogazione parlamentare è rivolta al Ministro della Semplificazione ed al Ministro per la Pubblica Amministrazione.

Premesso che il governo Berlusconi si sta impegnando per "ottimizzare la gestione della cosa pubblica, semplificare la legislazione, migliorare la trasparenza e ridurre gli sprechi", e che i privilegi dell’exclave territoriale italiana in Canton Ticino hanno "più volte richiamato l’attenzione dell’opinione pubblica per gli eccessi che si configurano"; Reguzzoni chiede di elencare tutti i tipi di privilegi economici, fiscali, amministrativi, finanziari attualmente in vigore per i cittadini di Campione d’Italia, e se sia possibile quantificarli, "sia globalmente, sia riferiti a ciascun residente nelle varie fasce d’età e nelle professioni più significative". Dal redditometro al privilegiometro, insomma. Reguzzoni intende altresì sapere "se il Governo condivida il permanere di tali privilegi", e in caso contrario, cosa intenda fare per "tutelare gli interessi pubblici, la giustizia e l’equità amministrativa, e pertanto nel senso di eliminare in tutto o in parte la citata situazione di privilegi ingiustificati".

Tra questi il parlamentare leghista ricorda anche il fatto che "il Comune di Campione d’Italia riceve annualmente un maxidividendo dalla società di gestione del Casinò che ammonta – per ogni singolo cittadino, giovane o anziano, del comune di Campione – a svariate migliaia di euro"; che gli stipendi pubblici e quelli della società che gestisce il Casinò di Campione sono "completamente diversi da quelli del resto del Paese" e le possibilità di accesso a dette funzioni è regolata "da procedure poco chiare e trasparenti"; che un gran numero di italiani vogliono prendere residenza a Campione, "e tale iter burocratico è molto difficile, complicato e poco trasparente". In generale, argomenta Reguzzoni, "vi sono molti elementi che portano a ritenere antistorici e ingiusti i privilegi accordati con varie motivazioni e in una diversa situazione storica ed economica". Infatti sono ormai secoli che una pacifica convivenza con la Confederazione Elvetica è data per acquisita, e sempre più stretti sono ultimamente i rapporti di livello regionale; quanto al tasso di cambio Franco Svizzero – Euro, "negli ultimi dieci anni ha visto radicalmente mutare la situazione precedente sfavorevole al nostro Paese"; per tacere del livello di reddito, "testimoniato anche dal valore di mercato degli immobili residenziali rispetto ai comuni svizzeri viciniori", di quanti vivono a Campione d’Italia.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 11 settembre 2009
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