Reguzzoni: “L’impegno per il tessile deve continuare”

Il deputato del Carroccio ha scritto una lettera aperta a sindacati e alle associazioni di categoria

I temi dell’etichettatura e della tracciabilità della produzione manifatturiera sono al centro della lettera aperta che Marco Reguzzoni, vicepresidente dei deputati della Lega Nord, ha indirizzato alle Associazioni di Categoria ed alle Organizzazioni sindacali, nonché al Presidente della Provincia ed al Presidente della CCIAA di Varese. 

Gentilissimi,

            la ripresa dell’attività dopo la pausa estiva porterà all’attenzione dell’opinione pubblica il tema dell’etichettatura e della tracciabilità della nostra produzione manifatturiera, in particolare dell’industria e dell’artigianato tessile.

Si tratta di una battaglia storica del nostro territorio, che ci vede tutti in prima fila da molti anni. Con Angelo Belloli, Marino Vago, Marino Bergamaschi e tutto il tavolo di concertazione abbiamo avuto, nel 2004, l’idea di organizzare il “Salone del Tessile” e Michele Tronconi, inaugurando il Salone nel gennaio 2005, diceva  “non accettiamo di essere considerati dei fossili inutili”.

Allora il nostro territorio ha saputo unirsi attorno ad un unico tema, superando distinzioni tra imprenditori e lavoratori, politici e sindacalisti, per chiedere a gran voce la valorizzazione delle nostre competenze e del nostro patrimonio artigianale ed industriale.

Anche oggi c’è la possibilità di tornare a far sentire la nostra voce, con qualche speranza in più che deriva – tra gli altri fattori – delle mutate condizioni dei rapporti interni all’Unione Europea e dal peso della crisi economica.

A testimonianza del cambiamento di clima politico vi è il fatto che – predisposto su indicazione di un gruppo di imprese riunitesi nel capannone di Roberto Belloli un progetto di legge sull’etichettatura e la tracciabilità – lo stesso ha raccolto la firma di ben 125 altri deputati, di tutti gli schieramenti e con nomi importanti, come quelli di Versace, Calearo , Colaninno, Cicchitto, Cota e dei capigruppo di tutti i partiti in commissione attività produttive. Adesioni e spunti per lavorare insieme sono poi arrivati dalle principali associazioni di categoria e da importanti esponenti del mondo sindacale, oltreché da Ministri e rappresentanti delle istituzioni.

Certamente bisognerà combattere, prima in Parlamento e poi in Europa. Ma oggi credo che “Si Può”. In questo momento ci sono le condizioni per cui possiamo farcela.  Le proposte di cui siete i progenitori possono trovare – finalmente e dopo anni – completa attuazione.

Si tratta ora di far sentire – ancora una volta – la nostra voce, e dovrà essere una voce unita e forte. E se, con l’appoggio determinante di tutti, otterremo una legge che impone la trasparenza e la tracciabilità dei prodotti tessili, vinceremo una battaglia importante per il nostro territorio e il nostro lavoro.

Cordialmente,
 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 04 settembre 2009
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.