Sabba: «Puliamo il Mondo, flop di Legambiente e amministrazione»

Il coordinatore del circolo "Giovane Italia" boccia l'iniziativa a Busto Arsizio e non risparmia critica all'assessore all'ambiente Armiraglio

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato firmato da Matteo Sabba, coordinatore del circolo giovanile del Pdl "Giovane Italia" riguardo all’iniziativa di Legambiente "Puliamo il mondo"

"La città boccia Legambiente e Amministrazione" commenta Matteo Sabba, presidente della Giovane Italia-Busto Arsizio movimento giovanile del PDL, a seguito della manifestazione "Puliamo il mondo" che ha visto una scarsissima partecipazione della città.«"E’ assurdo – continua Sabba – che una persona che faccia parte dell’amministrazione, come l’assessore Armiraglio colpevolizzi la città perchè non ha aderito ad una manifestazione, nella quale ci si doveva "vestire" da volontari e ripulire le discariche abusive. L’iniziativa "Puliamo il Mondo" è di sicuro una cosa nobilissima, fatta da un associazione come Legambiente dedita alla salvaguardia della natura, ma credo che la gente sia già stufa di pagare tutta la vita tasse in più gli si chiede di correre a sistemare l’inefficienza del sistema che con queste tasse si riempie la pancia. Eh no, qualcuno ha sbagliato i conti».

Sorprende, anche, che un’opposizione che si riconosce seria e credibile, come il Partito "Democratico", non abbia detto una parola su questo. Probabilmente in questo periodo sono occupati nel loro scontatissimo congresso oppure a visionare filmati inesistenti credendosi magistrati competenti (gli allievi imparano bene dai maestri, infatti D’Alema conosceva già da tempo sia le squillo di Bari, sia l’inchiesta che ha rischiato di macchiare la figura del Premier che, come non tutti sanno non figura neanche tra gli indagati, al contrario di esponenti di sinistra della giunta pugliese)

La Giovane Italia, comunque conosce il valore dell’Assessore Alberto Armiraglio, al quale gli rinnova la stima, e comprende che questa è solo una caduta di stile. Un errore che però non nasce dalle sue dichiarazioni, ma dall’adesione che l’amministrazione ha fatto sostenendo questa iniziativa: perchè ai cittadini viene il sangue amaro a vedere l’amministrazione che aderisce ad una iniziativa dove qualche persona armata di guanti, sacchi, generosità e buona volontà si mette a fare il lavoro che si pretende venga fatto con i nostri soldi da professionisti, invece che pulire veramente il mondo.

«Ecco spiegato il motivo del fiasco della manifestazione – conclude il responsabile dei giovani del PDL di Busto Arsizio – in un periodo di fuoriuscita dalla crisi, come questo, il contribuente pretende che ogni centesimo che sborsa venga speso con responsabilità ed efficacia. Certo non è da sottovalutare anche il fatto che un responsabile di Legambiente che sposa un ingrandimento di un inceneritore in un territorio tra i più martoriati d’Italia, probabilmente non ha un grande appeal con le persone dedite alla natura.
Il problema delle discariche abusive, che tra l’altro crescono man mano che ci si avvicini ai numerosi accampamenti nomadi, esiste e va affrontato con un solo metodo: videocamere e multe salatissime per tutti gli "zozzoni", insomma tolleranza zero!».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 29 settembre 2009
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