Somma Lombardo festeggia cinquant’anni con Ron

Dopo lo spettacolo di successo dei "Legnanesi" l'attesa è per il concerto di sabato 12 settembre con il cantautore pavese. Gli eventi, ad ingresso gratuito, sono stati organizzati dall'amministrazione comunale per la ricorrenza cittadina

Erano duemila gli spettatori sabato sera allo spettacolo dei Legnanesi “Una vita…nei cortili” offerto dall’Amministrazione Comunale a Somma Lombardo in occasione delle celebrazioni legate ai cinquant’anni dell’elevazione a Città.
Un indubbio successo alla ripresa dei grandi appuntamenti che sono ripresi dopo la piccola pausa d’agosto e che accompagneranno sino alla fine dell’anno.
“Lo spettacolo dei Legnanesi alla tensostruttura di via Marconi è stato un successo addirittura superiore a ogni aspettativa – commenta il Sindaco di Somma Lombardo Guido Colombo -. Merito sicuramente anche della grande maestria e della bravura di una compagnia teatrale storica, che festeggia quest’anno i suoi sessant’anni e che negli anni è riuscita a mantenersi fedele alla sua storia pur modernizzando le situazioni che affronta e riuscendo così a coinvolgere come spettatori anche tanti giovani”.
Sabato 12 settembre alle 21.00 in piazza Vittorio Veneto sarà infatti di scena Ron, con un concerto a ingresso gratuito che recupera lo spettacolo in programma lo scorso giugno e che era stato spostato a causa del maltempo.
Ron ripercorrerà la sua carriera artistica, con anche nuovi arrangiamenti e con l’accompagnamento di una band di giovanissimi. “Ho voluto un gruppo giovane – spiega il cantautore pavese – anche per avere input innovativi sulle mie canzoni, che saranno tutte interpretate in una chiave di lettura nuova”.
La carriera di Ron inizia nel 1970, quando debuttò a Sanremo in coppia con Nada, ma divenne famoso al grande pubblico nell’anno successivo, con “Il gigante e la bambina”, canzone con cui partecipò per la prima volta a Un disco per l’estate. Nel 1972 musicò la splendida “Piazza Grande” con cui Lucio Dalla partecipò a Sanremo e, dopo aver recitato in alcune piccole parti cinematografiche, nel 1979 curò gli arrangiamenti per la tournée di Francesco De Gregori e Lucio Dalla “Banana Republic”, alla quale partecipò anche come musicista.
Del 1980 è l’album “Una città per cantare”, dell’anno successivo “Al centro della musica” e nel 1982 con il singolo “Anima” vince il Festivalbar. Indimenticabile “Joe Temerario” che nel 1986 viene scelta da Mario Monicelli a far parte della colonna sonora del film “Speriamo che sia femmina”. Nel 1988 Ron scrive “Il mondo avrà una grande anima”, ispirandosi all’avventuroso atterraggio sulla piazza Rossa di Mosca del giovane Mattias Rast, del 1990 è “Attenti al Lupo”, mentre del 1992 è l’album “Le foglie e il vento” con la splendida canzone “Non abbiam bisogno di parole”. Nel 1996 trionfa a Sanremo con Tosca e la canzone “Vorrei incontrarti tra cent’anni” e nello stesso anno partecipa al Concerto per Natale in Vaticano.
Nel 2000 è in tour con Francesco De Gregori, Pino Daniele e Fiorella Mannoia in quello che è diventato l’evento dell’anno e nel 2005 con l’album “Ma quando dici amore” lancia il progetto a sostegno dell’Aisla (Associazione Italiana Sclerosi laterale Amiotrofica) per la lotta contro la sclerosi laterale amiotrofica, con duetti con molti artisti, tra cui Anggun, Claudio Baglioni, Samuele Bersani, Loredana Bertè, Luca Carboni, Carmen Consoli, Lucio Dalla, Elisa, Jovanotti, Mario Lavezzi, Nicky Nicolai e Stefano Di Battista, Raf, Tosca, Renato Zero.
A favore della lotta contro la sclerosi laterale amiotrofica anche la sua partecipazione a Sanremo nel 2006 con “L’uomo delle stelle”.
Il suo ultimo album è dello scorso anno, “Quando sarò capace d’amare”, lavoro che ha visto la collaborazione con Mogol, Lucio Dalla, Alex Britti, Neffa e Renzo Zenobi e che, muovendosi sul tema dell’amore, contiene anche una delle più belle anche se meno conosciute canzoni di Giorgio Gaber.
Domenica 20 settembre l’appuntamento è con la ventiduesima edizione della tradizionale Fiera del Castello, mentre grande è l’attesa per gli appuntamenti culturali del mese di ottobre che si snoderanno tra musica e teatro.
Ottobre propone il tradizionale “Autunno Musicale”, un susseguirsi di incontri con le note che proporranno diversi generi in grado di soddisfare tutti i gusti musicali,mentre tra ottobre e novembre è in programma la rassegna teatrale “Cipresso d’Argento”.
“In quest’ultimo caso – sottolinea l’Assessore alla Cultura del Comune di Somma Lombardo Gerardo Locurcio – si tratta della riproposizione di una tradizione teatrale che era tipica del territorio sommese e che abbiamo voluto recuperare seguendo un obiettivo fondamentale nelle proposte legate ai cinquant’anni di Somma Città: ricreare lo spirito di appartenenza alla comunità sommese, riscoprendo le tradizioni e le peculiarità storiche e culturali”.
Scelte che sinora hanno premiato il cartellone di eventi, con le manifestazioni proposte che hanno sempre riscontrato un grande gradimento e un’alta partecipazione da parte del pubblico.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 07 settembre 2009
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