Stampi mondiali a Ville Ponti

Un incontro tra aziende del settore, buyer e istituzioni sigla la concretizzazione di un progetto nato dopo una indagine dell'UNiversità dell'Insubria

Rappresentano un comparto significativo per l’industria varesina, le aziende del settore stampi.
E nel pomeriggio del 14 settembre 2009 alle ville Ponti è stato possibile verificarlo in concreto, con la prima tavola rotonda pubblica dedicata ad un progetto che le riguarda partito due anni fa dai ricercatori dell’Università dell’Insubria.

Un progetto, che evidenziava come la loro competitività nei mercati mondiali fosse poco sfruttata, specie in ordine all’internazionalizzazione, e che è diventato supporto concreto agli operatori economici che hanno accettato di proseguire nel progetto dovo aver fatto parte dell’indagine che ha coinvolto tutte le 123 imprese varesine del settore.

Il piano di azione nato dopo la prima analisi, infatti, ha visto un duplice percorso a favore delle aziende: per un verso il loro accompagnamento, con la consulenza specifica di un esperto in azienda, verso la certificazione di qualità ISO 9001-2008, ormai fondamentale per garantirsi commesse internazionali; per l’altro verso, invece, l’avvicinamento delle aziende ai mercati esteri con la consulenza di un export manager.

Un lavoro svolto da 5 aziende (La BBL e la Erreci di Castiglione Olona, la Colombo Nava di Saronno, la Stampi Giussani di Besnate e la Massimo Cremona di Gornate Olona), che ha dato però risultati insperati: «Tra i risultati ottenuti – ha commentato il presidente della camera di Commercio Bruno Amoroso – è importante quello della nascita di un’aggregazione spontanea tra le stesse imprese partecipanti». Quelle che sembravano delle aziende-monadi, lavorando allo stesso progetto hanno finito per fare consorzio e ora si preparano ad affrontare l’estero insieme.

L’inizio dell’avventura comune – voluta dalla Camera di Commercio con il finanziamento di Regione e Unioncamere Lombardia e la collaborazione delle associazioni di categoria Acai, Confartigianato e Cna –è stato siglato dall’incontro di ville Ponti, con le imprese protagoniste e ai buyer giunti a Varese per l’occasione. Ad esso hanno partecipato il presidente della Camera di Commercio Bruno Amoroso, esponenti di Unioncamere e delle associazioni di categoria dell’Artigianato varesino oltre ad Alberto Onetti, direttore del Centro di ricerca dell’Università dell’Insubria che ha condotto lo studio di settore propedeutico al progetto, ed Enzo Rullani, consulente scientifico dell’iniziativa e tra i principali esperti italiani di economia delle conoscenza e innovazione aziendale.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 15 settembre 2009
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