Strage di Gornate: “Inopportuno dedicare una palestra ai bambini”

La proposta avanzata dal consigliere di minoranza Giorgio Guidali. Il sindaco Bison: “C’è troppo dolore, manderemo uno psicologo nelle scuole”

Una palestra o un parco dedicato a Fabio o Mattia, i due bambini vittime di quella che ormai è conosciuta come la “strage di Gornate”. A chiederlo è il consigliere di minoranza di Libertà e progresso, Giorgio Guidali, ma la proposta non incontra il favore del sindaco Barbara Bison. Il primo cittadino spiega che la situazione in paese non è semplice e molti bambini sono rimasti sconvolti per quanto accaduto: «Questa tragedia ha scombussolato molto altri ragazzini- spiega -. I figli hanno paura ad andare a dormire. L’effetto collettivo è tale che nell’istituto scolastico mi è stato chiesto di intervenire mandando una psicologa per aiutare i bambini. Trovo la proposta dell’intitolazione di poco gusto: i due bambini non sono morti in un incidente, ma per mano del padre. Credo che per qualsiasi genitore sarebbe difficile spiegare ai futuri figli perché sia stata fatta questa scelta».
 
Guidali, nella richiesta spiega che «non vogliamo discutere dei motivi per i quali un uomo apparentemente normale abbia potuto sopprimere dei bambini innocenti e felici, una moglie fedele e campione di onestà, ma vorremmo dare un segnale affinché tali disgrazie non abbiamo più a succedere in futuro».
«Come amministrazione – spiega la Bison – siamo disponibili a fare ogni anno una messa in commemorazione o una raccolta fondi che la famiglia destinerà come vuole, in nome dei due bambini. Qualsiasi cosa la famiglia ci chieda la faremo con il cuore in mano. Ma dedicare un parco o la palestra è inopportuno, anche per l’effetto psicologico che può scatenare. L’argomento verrà portato anche in consiglio comunale però credo ci siano modi più delicati e umani per ricordare questi due ragazzi».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 09 settembre 2009
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