“Su Accam spettacolo desolante in consiglio e commissione”

Critica l'Udc, che osserva dall'esterno lo svolgersi del dibattito fra una maggioranza "arroccata" e un'opposizione "litigiosa"

Riceviamo e pubblichiamo

Cari amici e concittadini,
un vecchio detto popolare dice:”il buongiorno si vede dal mattino”, e se il buongiorno è quanto abbiamo avuto modo di sentire durante l’ultimo consiglio comunale (uno spettacolo veramente desolante), non possiamo che aspettarci una giornata da dimenticare.
Con una maggioranza a loro dire coesa e per noi meglio dire arroccata, dietro a una mancanza completa di un progetto industriale e politico, ma con l’unico intento di prolungare la convenzione con ACCAM sino al 2025.
Con un evidente percezione di una decisione già presa e consegnata dall’esterno del consiglio, confermata da quanto emerso dalla commissione successiva al consiglio del 10 settembre.
Dalla parte opposta una minoranza litigiosa e incapace di strutturare una strategia comune, che metta in discussione una maggioranza consiliare.
Uniche note che possiamo definire ironiche, l’attenzione di alcuni consiglieri sul contenuto grammaticale di delibere e mozioni come se fossimo in un’aula scolastica o uscite dialettali con poca dimestichezza del dialetto con ilarità generale che se non altro ha stemperato la tensione della sala.
Come dicevamo prima uno spettacolo desolante che la città di Busto non merita assolutamente, come sicuramente qualcuno leggendo questo articolo potrà dire che è semplice criticare ma …..
E’ giusto ricordare che l’UDC a Busto attualmente non ha nessun componente all’interno delle istituzioni a causa di un malcostume di gran moda negli ultimi tempi chiamato “trasformismo”, noi comunque continuiamo a lavorare per denunciare le situazioni che interessano i cittadini.
Vogliamo inoltre lanciare una proposta alle segreterie delle forze politiche, delle associazioni e dei comitati per creare un tavolo di lavoro per concertare una strategia comune che possa arginare certe scelte a danno della nostra comunità ( contattandoci all’indirizzo di posta elettronica info@udc-bustoarsizio.it ).
Pensiamo anche che un’ipotesi da valutare possa essere la seguente: se proprio non è possibile attuare altre strade, riteniamo opportuno che vengano fatti tutti i lavori necessari per arrivare ad un’emissione dell’inceneritore quasi prossima a zero, e sia definito un congruo ritorno economico da parte di ACCAM a favore del comune di Busto, perché se dobbiamo fare da punto di riferimento per la provincia i ritorni in termini di beneficio devono essere ben visibili (non poche briciole), per tutta la nostra comunità.

Coordinatore UDC Busto Arsizio
Francesco Iadonisi

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 19 settembre 2009
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