Telepadania manda in onda il tg in dialetto

L'edizione settimanale in vernacolo sarà trasmessa il sabato in Lombardia e Veneto, si comincia con il bergamasco

Il dibattito era cominciato con una esternazione del ministro dell’agricoltura Luca Zaia:Un’edizione del tg regionale in dialetto ci starebbe bene”. Magari in aggiunta delle edizioni gia’ esistenti”. Il ministro leghista diceva di non vedervi “nulla di sacrilego”. “Da Zaia le solite aberranti dichiarazioni”, commentò il senatore Belisario dell’Italia dei valori. Meglio un’edizione in inglese, chiosò il sindacato Usigrai.
Adesso si passa dalla parole, a qualche fatto. Dal 12 settembre, domani sera, Telepadania manderà in onda 10 minuti sperimentali di tg in dialetto. Sarà un piccolo  notiziario in «lingua regionale». La prima edizione sarà dedicata alla Lombardia e in particolare al dialetto bergamasco. La trasmissione avrà la sottotitolazione in lingua italiana. A curare questa edizione sarà Daniele Belotti, consigliere regionale della Lombardia, che spiegherà i temi trattati, nell’ultima settimana, da Giunta regionale e Consiglio. Tra gli argomenti, oltre che dialetti e tradizioni, ci saranno anche caccia, trasporti e traffico.
“La cadenza di questo telegiornale in lingua regionale – ha spiegato il direttore della testata – sarà settimanale e coprirà, in questa prima fase, la Lombardia e il Veneto. La decisione di mandare in onda un telegiornale che parla di fatti regionali in lingua è una logica conseguenza della battaglia sugli idiomi regionali che il movimento di Umberto Bossi sta conducendo dentro e fuori le aule parlamentari. Si tratta per ora di una sperimentazione che andrà implementata nel tempo”.
Sul sito internet del quotidiano il Foglio c’è una prima versione, una sorta di edizione pilota, un promo, con il consigliere Belotti che legge le notizie (tutte su Bossi, Calderoli e altri), a dir la verità un po’ imbarazzato, in un dialetto non purissimo, ma che rende l’idea di quello che potrebbe essere un telegiornale in vernacolo. Si tratta di una provocazione culturale del carroccio, i cui colonnelli durante l’estate avevano più volte rilanciato sul tema del dialetto anche a scuola. Uscite a mezzo stampa, finora non tradotte in proposte di legge, che servono a marcare il terreno politico dell’identità nei confronti dell’opinione pubblica del nord.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 11 settembre 2009
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