Terza zampata di Ebagua, il Varese stende l’Arezzo

Dopo aver colpito due traverse i biancorossi superano i toscani nella ripresa con un altro gol del centravanti africano. Ora la squadra di Sannino insegue in classifica il solo Novara

Lo scontro tra pantere nel campionato di Prima Divisione, sorride allo splendido corazziere del Varese, Giulio Ebagua: è lui l’autore dell’unica rete dell’incontro tra i biancorossi e l’Arezzo di Mohamed Fofana, un gol che spinge la squadra di Sannino subito alle spalle del Novara capolista. Tre partite e tre gol per la perla nera che Sogliano ha prelevato dal Canavese per farlo diventare il bomber di questa squadra, capace di perdere in poco tempo due capitani (Lepore e Grossi) ma di mantenere la propria forma e la propria filosofia. L’Arezzo, tra le favorite del torneo, si è dimostrata squadra affidabile ma senza particolari spunti: anche per questo l’1-0 di Masnago può dirsi meritato, considerando anche il fatto che la traversa ha detto no due volte (Radi e Del Sante) alle offensive biancorosse nel primo tempo. Insomma, un’altra domenica positiva a tutto tondo dalle parti di Masnago, dove si continua il conto alla rovescia per la quota salvezza (siamo a -35). Ma anche i viaggi sulla luna, come noto, partono dai countdown.
 
CALCIO D’INIZIO – Il primo Varese senza Paolo Grossi nel motore è schierato da Sannino con Carrozza a fare da erede al fantasista passato all’Albinoleffe. Suoi sia il numero 10, sia la posizione all’ala sinistra, mentre a destra c’è Tripoli e il nuovo acquisto Zecchin si accomoda in panchina. La fascia di capitano va invece al “ministro della difesa”, Alessandro Camisa.
L’Arezzo, rispettato e temuto, presenta un attacco di altissimo livello, con Chianese affiancato dall’ex bustocco Fofana, ambedue supportati da Erpen. In difesa un altro giocatore della Pro Patria che sfiorò la B, Vedin Music.
 
IL PRIMO TEMPO – Due traverse sono il bottino di un primo tempo del Varese che recrimina sui legni colpiti da Radi e Del Sante. La frazione è nata però con un’altra azione di marca biancorossa, quella di Carrozza che lanciato da Buzzegoli non ha saputo cogliere l’attimo per freddare Mazzoni. Nell’occasione si immola Pegorari, così lo sostituisce con Poli. Lo stesso portiere toscano è protagonista al quarto d’ora quando salva da campione su Radi (con deviazione che rimbalza sulla trasversa aretina) dopo un’azione di calcio d’angolo.
L’Arezzo si vede al 26’, quando Chianese impegna Moreau con una bella conclusione. Si prosegue con qualche schermaglia assortita fino al 40’ quando la grande occasione è per l’ex tigrotto Fofana che si presenta pericoloso in area ma perde l’attimo e favorisce il ritorno preciso e tempestivo di Buzzegoli.
Quando pare che i primi 45’ si stanno avviando al termine senza sussulti, ecco che Masnago rischia di esplodere per merito di Del Sante. La punta di scuola Fiorentina parte palla al piede sulla destra, entra in area saltando gli avversari come paletti e inventa un colpo d’esterno che fa gridare al gol. A beffarlo è la sfera che batte sulla traversa e si perde lontano, strozzando l’urlo del Franco Ossola.
 
LA RIPRESA – Il primo brivido lo dà ancora Radi, più convincente rispetto a Como, soprattutto in fase avanzata. Il suo tiro-cross al 7’ è perfetto ma trova un Mazzoni nuovamente decisivo con un volo a deviare in angolo.
Al 16’ la pressione biancorossa trova finalmente uno sbocco e il merito, per la terza volta in tre partite, è ancora di Giulio Ebagua. La pantera riceve a sinistra, finta e salta il giovane Poli come un birillo e non lascia scampo a Mazzoni in uscita bassa: 1-0.
Bettinelli, in panchina al posto dello squalificato Sannino, fa esordire Armenise al 26’ togliendo uno stanco Del Sante. Ora il Varese, pur mantenendo il possesso palla, fatica a trovare gli sbocchi: per questo è ancora Ebagua al 28’ a cercare l’azione personale con un tiro di poco fuori. Poco dopo è bravo Carrozza ad attirare la difesa e servire Gambadori sulla destra ma il centrocampista sbaglia tutto al momento della conclusione sparando alto. La reazione amaranto è per diversi minuti tutta in una strampalata punizione di Croce finita sull’unico uomo in barriera e su un paio di mischie infruttuose.
Nel finale però l’Arezzo preme, arriva due volte vicino alla porta di Moreau, costretto ad aumentare la soglia d’attenzione soprattutto in uscita.
Si finisce con il Varese stremato, per il caldo e i chilometri percorsi. Quando però anche gli ospiti prima faticano a liberare la difesa e poi sbagliano una rimessa laterale, si capisce che l’1-0 non cambierà più. E che il Varese sale di altri tre gradini la scala del campionato.

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PARLA EBAGUA – LE INTERVISTE

Varese – Arezzo 1-0 (0-0)

 
Marcatore: Ebagua (V) al 16’ st
 
Varese: Moreau; Pisano, Bernardini, Camisa, Radi; Tripoli (Gambadori dal 15’ st), Buzzegoli, Corti, Carrozza (Momenté dal 39’ st); Ebagua, Del Sante (Armenise dal 26’ st). A disp.: Grandclement, Dos Santos, Zecchin, Benvenga.
Arezzo: Mazzoni; Music, Pecorari (Poli dall’11’ pt), Figliomeni, Sereni; Coppola, Venitucci (Croce dal 20’ st), Erpen (Essabr dal 27’ st), Ferreira; Chianese, Fofana. All. Semplici. A disp.: Giusti, Maniero, Poli, Rizza, Togni.
Arbitro: Donati di Ravenna (Sotgiu e Gotti).

Note. Giornata serena e calda, terreno in ottime condizioni. Ammoniti: Del Sante, Coppola. Calci d’angolo: 5-3 per il Varese. Spettatori: 1.517 (820 abbonati, 697 paganti). Incasso: 12.200 euro circa.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 06 settembre 2009
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