Trecento parcheggi per i pendolari Fs

E' stata svelata questa mattina la nuova area adibita a parcheggio alle spalle della stazione Fs. Giunge ad una soluzione il problema della sosta dopo anni di trattative con Rfi sull'area ex-Hupac che non avevano portato a nessun risultato

E ci voleva tanto? Direbbe un qualsiasi pendolare dopo aver letto le righe che seguono. A fare cosa? Trovare un’area che potesse soddisfare nell’immediato le centinaia di pendolari che ogni giorno lottano con i parcheggi della zona stazione Fs. Lo ha fatto, con un pragmatismo che da tempo non si vedeva nei corridoi di Palazzo Gilardoni, l’assessore ai trasporti Luciano Lista adibendo a parcheggio pubblico e gratuito l’area ex-Tovaglieri che fino ad oggi è rimasta nascosta dalle sue 4 mura tra via Rovereto e via Gorizia. La sua posizione è strategica, alle spalle della stazione Fs dalla quale dista meno di 200 metri.

L’area è da tempo di proprietà dell’amministrazione comunale ma solo ora l’assessore l’ha fatta ripulire dalla vegetazione spontanea che cresceva rigogliosa, l’ha fatta ripianare e cospargere di ciottolato. In poco tempo un terreno da 5000 mq abbandonato a se stesso è diventato un parcheggio libero da 300 posti auto. «Siamo stati facilitati dal fatto che quest’area è destinata a verde pubblico – ha detto Lista – così abbiamo pensato di sopperire ad una mancanza di offerta di sosta anticipando il piano urbano del traffico che andremo ad approvare in consiglio comunale». Una parte da 4000 metri quadri adiacente e facente parte dello stesso lotto verrà trasformata in area verde pubblica. Il parcheggio aprirà a partire dal 5 ottobre e sarà opportunamente segnalata e pubblicizzata in modo da avvisare i pendolari della possibilità di parcheggio. Le vie intorno verranno, così, liberate dalle molte auto che ostacolano la fluidità del traffico.

Con poche decine di migliaia di euro, una spesa limitata, si riuscirà a risolvere il problema che si è tentato più volte di eliminare con la lunga trattativa tra amministrazione e Rfi per giungere ad un accordo sull’utilizzo dell’area ex-Hupac. Le trattative, infatti, non sono mai giunte in porto e l’urgenza di aumentare l’offerta di sosta si stava facendo oltremodo pressante. La soluzione era a portata di mano e, finalmente, qualcuno l’ha colta: «Credo che in questo modo abbiamo dimostrato la capacità di essere concreti – ha detto ancora Lista – sono sicuro che in breve questo parcheggio sarà pieno». Certo, il pragmatismo a volte non sta a guardare il capello e la sistemazione è sicuramente provvisoria: per delimitare i parcheggi si useranno catene e panettoni in cemento e la mancanza di un’illuminazione adeguata potrebbe scoraggiare qualcuno ma il risultato, questa volta, è quello che conta e i miglioramenti arriveranno col tempo: «Per il momento abbiamo fatto tutto quanto era nelle nostre disponibilità – conclude Lista – questa è un’area destinata a verde pubblico e non possiamo asfaltarla ma stiamo studiando una soluzione che faccia prevalere il verde come quella dei green-block e delle aiuole tra i parcheggi. Per l’illuminazione, se sarà il caso, studieremo una soluzione».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 25 settembre 2009
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.