Un esercito di 100 mila volontari ha ripulito la Lombardia

Ben 560 le aree che hanno beneficiato dell'intervento dei volontari. Legambiente: «Occorre un salto di qualità nella cooperazione tra cittadini e istituzioni per la cura del territorio»

Oltre 100 mila volontari e 560 aree ripulite da immondizia e rifiuti d’ogni genere. Sono questi i numeri della tre giorni organizzata da Legambiente in Lombardia. E’ Puliamo il Mondo, la grande iniziativa di volontariato, giunta quest’anno alla sedicesima edizione, che si è aperta venerdì e si è conclusa oggi al motto di: “Smettiamola di nascondere i problemi” . Materassi, batterie d’auto, vestiti, poltrone, cd, paraurti, computer, calcinacci e molto altro ancora hanno riempito i sacchi dei volontari che in tre giorni hanno raccolto solo a Milano migliaia di sacchi e diversi camion di rifiuti ingombranti. Un impegno corale quindi per fare della Lombardia un posto più bello. Alla iniziativa infatti hanno aderito scuole, comuni, associazioni e migliaia di semplici volontari. Straordinaria la partecipazione delle scuole lombarde: hanno risposto all’appello di Legambiente 100 scuole e 20 mila tra alunni, genitori e insegnanti. Ma a rendersi disponibili sono state anche centinaia di amministrazioni comunali lombarde: 330 i comuni in cui si sono svolte le azioni di pulizia.

“ Da volontari per un giorno siamo orgoglioso del nostro lavoro di questi tre giorni – dichiara Andrea Poggio, vicedirettore generale di Legambiente –, e siamo felici di essere stati affiancati dal Sindaco Moratti e dal Presidente Formigoni nella lotta, senza quartiere, agli inquinatori e agli scaricatori abusivi di rifiuti. Da Milano, quartiere generale della campagna di Clean up the world italiana, lanciamo oggi la proposta di passare all’impegno duraturo e riconosciuto: quello di trasformare gli organizzatori locali di Puliamo il mondo in custodi del territorio, cioè delle vie, delle piazze, dei parchi o dei quartieri.”

A Milano sono state ripulite 61 aree sparse per la città, mobilitando oltre 10 mila volontari: parchi, navigli, giardini e 40 istituti scolastici hanno visto l’impegno degli ‘s pazzini per un giorno’ con la pettorina del Cigno Verde. L’evento principale di Milano si è svolto nel Parco di Villa Finzi. Qui i volontari si sono ritrovati insieme al vice direttore nazionale di Legambiente Andrea Poggio e a Damiano Di Simine , presidente regionale dell’associazione, per la pulizia del Tempietto della Notte ritrovato sotto la collinetta del parco, insieme agli speleologi dell’associazione SCAM (speleologi cavità artificiali Milano). Oltre a pulire il Tempietto scoperto nel parco, l’intento di Legambiente, insieme ai residente del quartiere e agli speleologi, è quello di proseguire nella manutenzione dell’area e nell’apertura al pubblico del sito. All’iniziativa erano presenti il Presidente della Regione, Roberto Formigoni , il Sindaco di Milano Letizia Moratti e i testimonial di Puliamo il Mondo Sergio Muniz e Jessica Polski . Inoltre nel capoluogo lombardo, l’iniziativa di Puliamo il Mondo era legata al programma del Festival dell’Ambiente di cui Legambiente è promotrice insieme ad altre associazioni.

Grandi e piccoli rifiuti come carcasse di auto, mobili, cartelloni pubblicitari, mozziconi, bottiglie e sacchetti di plastica sono il "bottino" del lavoro dei volontari. Tonnellate di spazzatura che fanno tristemente parte del paesaggio di troppi campi, canali e strade ma anche di parchi cittadini e giardini di tutta la Lombardia. Per questo motivo con l’edizione 2009 di Puliamo il Mondo Legambiente ha voluto lanciare un messaggio che proseguisse anche dopo il weekend di pulizia: diventare Custodi del Territorio , ovvero trasformarsi in veri e propri responsabili di aree che una volta ripulite saranno oggetto delle nostre attenzioni e tutele.

“ Ogni anno molti cittadini escono di casa per diventare volontari per un giorno – dichiara Damiano Di Simine, presidente di Legambiente Lombardia – ma Puliamo il Mondo è anche una scadenza sfruttata da gruppi, associazioni locali, comitati che custodiscono angoli preziosi di territorio e lo difendono dalle speculazioni per 365 giorni all’anno: vogliamo dare voce e visibilità a questo impegno spesso silenzioso e talvolta incompreso dalle istituzioni, promuovendo una alleanza per la custodia del territorio e praticando la sussidiarietà e la cooperazione tra associazioni e istituzioni per migliorare il paesaggio urbano, gli ambienti naturali e gli spazi agricoli della Lombardia”.

Nata a Sidney in Australia nel 1989, Clean Up the World è la più importante campagna di volontariato ambientale del mondo cui partecipano centinaia di paesi e più di 35 milioni di persone dimostrando, con un gesto concreto, come sia forte la consapevolezza che la salute dell’ambiente riguarda i popoli di tutto il pianeta. L’iniziativa è stata portata in Italia nel 1993 da Legambiente e da allora è presente su tutto il territorio nazionale grazie all’instancabile lavoro di oltre 1.500 gruppi di "volontari dell’ambiente", che organizzano l’iniziativa a livello locale in collaborazione con associazioni, comitati e amministrazioni cittadine.

Puliamo il Mondo è patrocinata dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, dal Ministero della Pubblica Istruzione dell’Università e della Ricerca, dalla Rappresentanza in Italia della Commissione Europea, dall’UPI (Unione Provincie Italiane), Federparchi, Uncem (Unione Nazionale Comuni, Comunità, Enti Montani), Unep (Programma per l’Ambiente delle Nazioni Unite). E’ sponsorizzata da Snam Rete Gas, Unicredit Group, Federambiente e vede la collaborazione di Fiseassoambiente e Anci (Associazione Comuni Italiani). Ikea partner tecnico, Radio Kiss Kiss e La Nuova Ecologia sono i media partners dell’iniziativa

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 27 settembre 2009
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