Una domenica alla scoperta dell’Osservatorio Astronomico

All'osservatorio astronomico Schiaparelli domenica 13 settembre si terrà una conferenza sulla nascita, la vita, il funzionamento e l'interazione con la Terra del Sole, a cura del fisico Fabrizio Toia





Domenica prossima 13 settembre l’Osservatorio Astronomico “G.V.Schiaparelli” di Campo dei Fiori aprirà le porte per una giornata all’insegna della divulgazione, tutta dedicata alla nostra stella, il Sole. La manifestazione avrà inizio alle ore 10, quando verrà tenuta una conferenza sulla nascita, la vita, il funzionamento e l’interazione con la Terra del Sole, a cura del fisico Fabrizio Toia. Tale conferenza verrà riproposta in replica alle 11.30 e alle 14.30, avrà una durata di una mezz’ora o poco più ed è riservata a tutti, adulti e bambini. A seguire il pubblico intervenuto potrà visitare l’Osservatorio, con la cupola principale, la stazione meteorologica di montagna e la stazione sismica collegata alla Rete Sismica Nazionale. Si verrà quindi accompagnati all’esterno, sulla grande terrazza dell’Osservatorio, per poter osservare il Sole con i propri occhi attraverso una serie di telescopi, uno dei quali, di recente acquisizione, dà una particolareggiata visione della nostra stella, mettendo in evidenza le protuberanze, cioè enormi esplosioni, alte migliaia di chilometri.

Con un po’ di fortuna si potranno osservare anche le macchie solari, cioè delle zone più fredde e più scure sulla superficie. L’ingresso è libero, gratuito e non è necessaria la prenotazione. Si potrà arrivare con l’auto e parcheggiarla presso il grande piazzale al di sotto dell’Osservatorio, compiendo un ultimo tratto di strada a piedi di circa 500 metri. Per qualsiasi ulteriore informazione si può contattare la segreteria dell’Osservatorio al numero 0332 235491, all’indirizzo e-mail astrogeo@astrogeo.va.it oppure consultare il sito www.astrogeo.va.it.

Questa manifestazione si aggiunge alle molte altre organizzate durante tutto l’anno, che hanno riscosso un incredibile successo di pubblico. Quest’estate sono stati promossi diversi eventi, tra cui ricordiamo quello del 14 giugno, una giornata speciale presso l’Osservatorio dedicata all’osservazione solare e all’utilizzo e sperimentazione delle meridiane e orologi solari. Durante la stessa giornata, Poste Italiane è stata presente sul piazzaletto antistante l’Osservatorio con un Ufficio Postale Temporaneo per uno speciale annullo filatelico raffigurante la “Cittadella di Scienze della Natura di Campo dei Fiori”. Più di 200 persone sono intervenute per una giornata che rimarrà nella storia della filatelia. Il 27 giugno, nell’ambito della Notte Bianca varesina, è stata organizzata un’interessante conferenza sul Sistema Solare presso il Salone Estense del Comune di Varese.

Anche in questo caso, nonostante la pioggia, la gente è accorsa in massa riempiendo la grande sala. Il 4 luglio è stata la volta del Sacro Monte: sul piazzale belvedere Paolo VI si è tenuta una conferenza seguita da osservazione sulla Luna, volendo così ricordare il 40esimo anniversario dello sbarco sul nostro satellite. Il 12 agosto la bellissima Villa Toeplitz è stata teatro di un’osservazione delle “stelle cadenti”. Conferenza e osservazioni al telescopio che si sono protratte fino a tarda notte per le 500 persone che sono arrivate anche da lontano per godersi lo spettacolo naturale immersi in uno splendido parco. Nell’ambito del “Palio di Masnago”, il 4 settembre, si sono organizzate conferenza e osservazioni presso il giardino del Castello. Innumerevoli sono state, inoltre, le serate organizzate presso i Comuni e gli enti culturali che hanno quest’estate contattato la Specola varesina.

 

Tra giugno e agosto circa 2000 bambini e ragazzi degli oratori di Varese, della provincia e anche provenienti da altre località sono stati accolti presso l’Osservatorio per visite didattiche. A questi vanno aggiunte le diverse centinaia di persone che hanno potuto compiere le osservazioni guidate notturne da Campo dei Fiori. I numeri parlano chiaro, evidenziando come l’Istituzione, progettata e costruita più di 50 anni fa dal prof. Furia che la presiede ancora oggi, sia viva e attiva come non mai, essendo ormai diventata un punto di riferimento per la divulgazione astronomica e scientifica per migliaia e migliaia di persone che ogni anno vi si rivolgono per osservazioni, conferenze, serate didattiche; e sempre aperta per osservazioni astronomiche o botaniche, per informazioni meteorologiche, per vigilanza idrogeologica e sismica, tutti i giorni dell’anno, 24 ore su 24.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 09 settembre 2009
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