Varese lento e senza idee, il Pergocrema ne approfitta

Pergocrema-Varese 2-0. Per la prima volta i biancorossi in difficoltà; l'espulsione di Radi a inizio ripresa sull'1-0 è il colpo di grazia per la squadra di Sannino. Poi Florean chiude nel recupero. Si salva Zecchin

Il più brutto Varese dell’anno perde con un secco 2-0 a Crema e patisce così la prima sconfitta del campionato. I gialloblù locali regolano la pratica con un gol per tempo e una superiorità piuttosto netta non tanto per le occasioni (anche se Moreau è intervenuto più volte in modo impeccabile) quanto per il modo di stare in campo. Ebagua non è riuscito a sfuggire alla morsa di Brighenti e Rossi, Del Sante si è marcato da solo e quando – al 10’ della ripresa – Radi si è fatto buttar fuori per un fallo a gioco fermo per i biancorossi non c’è stato più nulla da fare. Peccato anche per Sannino, insultato per tutta la partita dai tifosi a cui ha regalato due anni fa la promozione; il tecnico sperava di ottenere qui la rivincita personale ma è costretto ora ad aspettare il ritorno. Peccato pure per Camisa, autore dell’errore che ha spalancato la porta a Le Noci per la rete dell’1-0: non è da lui. Buono l’esordio di Zecchin, uno dei pochi che ha provato a dare vitalità a una squadra scesa in campo con poca velocità e fantasia: guarda caso le due armi principali messe in mostra fino a ora.
 
CALCIO D’INIZIO – Beppe Sannino, poco amato ex che qui conquistò una promozione storica, conferma le previsioni della vigilia con l’inserimento di Gambadori a destra al posto di Tripoli. Ebagua e Del Sante formano la coppia d’attacco mentre sono tre le punte avversarie con Le Noci e Florean accanto all’altro grande ex, Lorenzo Crocetti. In porta il giovanissimo Colombi, classe ’91.
In tribuna le due tifoserie non se le mandano a dire ma nel complesso l’ambiente è corretto; tanti i tifosi biancorossi al seguito con pullman e auto private, tra essi si confonde anche Paolino Grossi, a segno ieri con la maglia dell’Albinoleffe contro il Torino.
 
IL PRIMO TEMPO – Primo quarto d’ora molto fisico, con qualche scontro al limite e un cartellino giallo a Buzzegoli. La prima occasione arriva subito ed è per il Varese: bella azione di Carrozza sulla sinistra, il laterale mette al centro e Del Sante segna ma è in posizione irregolare. L’arbitro giustamente annulla. Il Pergo cresce dopo un avvio sofferto ma non concretizza: Crocetti si fa scavalcare da un cross pericoloso mentre Cazzola ci prova da troppo lontano. Al 23’ è Colombi a salvare il risultato: destro deciso e improvviso dal limite di Gambadori e il portiere di casa riesce a deviare in angolo.
Anche per questo è una doccia piuttosto fredda quella che arriva al 28’, quando cioè il Pergocrema passa in vantaggio. L’errore è di Camisa, di solito impeccabile, che sulla tre quarti si fa rimpallare un passaggio da Florean: si apre una voragine nel quale si inserisce da sinistra Le Noci che riceve dal compagno ed è bravo a infilare un diagonale a fil di palo dove Moreau non può arrivare.
Sannino per cambiare non attende l’intervallo e al 41’ fa esordire Zecchin togliendo Gambadori, fuori ruolo per dare spinta in fascia. E Moreau ci deve mettere una pezza dopo un errore di Pisano che concede una pericolosa punizione: il capitano gialloblu ci prova ma il portiere respinge a mani aperte.
 
LA RIPRESA – Momenté è il volto nuovo al via del secondo tempo; gli fa posto un Del Sante quasi irritante nello stare in campo nei 45’ iniziali. Il nuovo entrato guadagna subito una punizione che Radi calcia in modo insidioso e che il portiere respinge a qualche modo in angolo. La partita ha un altro punto di svolta al 10’, quando l’arbitro caccia dal campo proprio Radi: clamorosa l’ingenuità del terzino che a gioco fermo colpisce Florean e lo mette a terra. Il signor Manera non ha dubbi, è rosso diretto. Sannino è così costretto a usare subito la terza e ultima sostituzione inserendo Armenise per Carrozza, anch’esso poco brillante. Florean prova subito a chiudere la partita con un destro violento (è il 13’) che trova ancora Moreau pronto all’intervento.
Il Varese si rivede con una punizione insidiosa di Zecchin e con una bella palla di Buzzegoli per Momentè che trova Colombi attento tra i pali.
Intorno al 23’ altro momento difficile per il Varese: sugli sviluppi di una punizione prima Uliano impegna Moreau, poi Bernardini rischia l’autogol per sventare un cross in area. Ancora i nuovi entrati, Zecchin e Momenté appaiono i più brillanti: l’ala su punizione intelligente serve la punta fermata da una sventolata del segnalinee.Il Varese, almeno in attacco, gioca meglio in dieci: al 28’ si vede anche Ebagua ma il suo tiro è indebolito dall’intervento di un difensore. Il nigeriano ci riprova poco dopo, fa secchi in dribbling due avversari ma viene chiuso al momento del tiro.
Al 40’ i biancorossi perdono anche Ebagua, in barella con i crampi e il solito Moreau si dimostra all’altezza anche su Tarallo; con due giocatori in più però, il Pergocrema può palleggiare senza grandi patemi d’animo. A metà del recupero rientra in campo Ebagua ma i conti li chiude Florean al 49’ in contropiede: palla persa da Armenise a metà campo, l’esterno gialloblu riceve largo a sinistra, salta Pisano in scivolata disperata e ha il tempo di guardare Moreau prima di batterlo implacabilmente. Finisce 2-0 e non c’è proprio nulla da recriminare.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 13 settembre 2009
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