Variazione di bilancio, anche le multe nel calderone dei conti del Comune

Si impennano le contravvenzioni: sulla telecamera di via Roma "show" del solito Porfidio, supertartassato doc con 23 multe nonostante il pass. Agesp SpA stacca un dividendo per il Comune grazie al gas, e si ricorre, tanto per cambiare, all'avanzo di amministrazione

La barca delle finanze cittadine bustocche naviga sicura, nonostante qualche fortunale di passaggio. Così l’assessore alla partita, Giovanni Paolo Crespi, nella sua ricognizione degli equilibri di bilancio in vista della variazione da 1,3 milioni che il consiglio comunale ha votato nella seduta di martedì 29 settembre, dopo alcune lottizzazioni, e prima di dedicarsi alla spinosa questione Accam e rifiuti. Meno peggio di quanto ci si attendesse, tutto sommato, o almeno così la mette l’amministrazione: e dalla maggioranza non è mancata qualche frecciatina ad un certo catastrofismo delle opposizioni, soprattutto in materia di oneri di urbanizzazione. È un fatto però che questi, al momento, sono sotto le previsioni di quasi due milioni, effetto non solo della crisi, avverte il giovane assessore, più professorale che mai (insegna alla Liuc) e prodigo di paragoni spannometrici ad addolcire l’aridità delle cifre, ma anche delle attese per il piano casa e di incertezze di ordine interpretativo sulle norme vigenti. Quanto alle famose alienazioni di patrimonio da cui tanto ci si attende e tanto dipende, fatto il regolamento tocherà presto alle perizie sugli immobili, sovente di pregio, in mano al Comune. Si sta trovando in merito un accordo con l’agenzia delle Entrate, pur senza legarvisi in modo esclusivo.
Qualche flash ulteriore: fra le entrate del Comune spiccano 600.000 euro in trasferimenti da Provincia e Regione, rispettivamente per edilizia scolastica e distretti del commercio. A denunciare la crisi, i 200.000 euro in meno da depurazione di reflui industriali: in troppi hanno chiuso o lavorano a stento.
Il saldo complessivo delle entrate cresce comunque di 429.000 euro, assicura Crespi libri contabili alla mano. Dall’avanzo di amministrazione si spillano anche microfondi per iniziative quali le luminarie di Natale: il piccolo impegno di spesa, che sale da 2000 a 6000 euro, spinge l’assessore persino a giustificarlo, quasi ce ne fosse bisogno, in forma di iniziativa anticrisi. Quasi inutile dire che chi della crisi si è accorto a sue spese, anche con tutte le luci del Paradiso accese in centro città confonderebbe il Natale con un qualsiasi lunedì piovoso di novembre.

La variazione complessiva tocca quota 1,3 milioni, derivanti da un milione in spese impreviste e circa 300mila euro in entrate poi non verificatesi. A tappare la falla provvedono fondi derivanti non da ritagli qua e là, ma da precise scelte. Seicentomila provengono dall’avanzo di amministrazione, con le inevitabili critiche, se si vuole un po’ “moraliste”, dell’opposizione; altrettanti da un dividendo “staccato” da Agesp SpA visto il buon andamento del gas, cogestito con Gallarate; infine, circa 100mila vengono da un impennarsi delle multe appioppate dalla Polizia Locale agli automobilisti, più o meno indisciplinati. A quest’ultimo proposito l’avvio di seduta del consiglio ha riservato lo “show” del consigliere Audio Porfidio, “tartassato doc” e vittima dell’ormai famigerata telecamera di via Roma, quella che prima di multa e poi, se ti ricordi entro 48 ore, ti “perdona” purchè comunichi al Comando di Polizia Locale che avevi il pass disabili. Porfidio, che il pass ce l’ha e si muove con qualche difficoltà per le conseguenze di una grave malattia sofferta in passato, fra l’ilarità generale ha consegnato all’assessore Fazio e al comandante Casale un pacco regalo con tanto di fiocco, contenente il Codice della Strada e i verbali delle multe prese. Salvo poi lasciare l’aula, perchè, dice, stava poco bene.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 30 settembre 2009
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