Via libera alla tangenziale di Como

L’assemblea di Palazzo Cernezzi ha approvato la delibera relativa al collegamento stradale tra Grandate ed Albese con Cassano, collegamento previsto dal sistema viabilistico Pedemontano

Via libera del Consiglio Comunale al nuovo tracciato della tangenziale di Como. L’assemblea di Palazzo Cernezzi ieri sera ha approvato la delibera relativa al collegamento stradale tra Grandate ed Albese con Cassano, collegamento previsto dal sistema viabilistico Pedemontano.

Il consiglio comunale si era già espresso favorevolmente per la tangenziale nel novembre dell’anno scorso, quando era stato chiamato ad esprimersi sul progetto preliminare. Dopo i vari passaggi, previsti dalla normativa – deposito in segreteria generale del Comune, deposito in amministrazione provinciale, deposito alla Società Concessioni Autostradali Lombarde – il documento è appunto tornato ieri in aula per l’approvazione definitiva del tracciato che collegherà l’autostrada A9 Milano-Chiasso, la SP. 35 “Como-Cantù” e la ex SS. 342 “Briantea” in comune di Albese con Cassano.

L’infrastruttura si integra con la tratta urbana dell’asse autostradale (con gli svincoli di Como Sud, Como Monte Olimpino e Como Nord) formando un sistema che lambisce ad ovest e sud il centro cittadino, raccordato ai vertici delle principali direttrici di traffico che convergono su Como; a nord-ovest con le direttrici provenienti dalla Svizzera e dalla sponda occidentale del Lario (A2 San Gottardo-Chiasso e SS. 340); a sud-ovest con quelle provenienti da Varese e Milano (SS. 342 ed ex SS 35) ed infine a sud-est con quelle provenienti da Cantù, Lecco e Bergamo (SP. 36, ex SS. 342 ed ex SS. 639). A livello urbano, inoltre, questo tracciato permetterà di migliorare l’accessibilità ai principali poli di interscambio col trasporto collettivo ferroviario (Lazzago, Acquanera – via Scalabrini).

Il tracciato della tangenziale avrà una lunghezza complessiva di 9 chilometri e partirà dal nuovo svincolo dell’autostrada a Grandate. Per la viabilità cittadina particolarmente importante sarà lo svincolo di Acquanera che consentirà un rapido collegamento, tramite nuovi tracciati connessi, con la via Canturina in corrispondenza della rotatoria già realizzata dal Comune nell’ambito dei lavori di costruzione del viadotto Canturina-Oltrecolle. Questo tratto avrà uno sviluppo di 2,3 chilometri sul quale, secondo le previsioni di Autostrada Pedemontana Lombarda, vi transiteranno quotidianamente 65mila veicoli. Lo svincolo di via Acquanera, inoltre, garantirà un accesso diretto dalla tangenziale al parcheggio della stazione di Albate FS, uno snodo ferroviario destinato ad essere sempre più importante per gli spostamenti verso Milano ed il Canton Ticino.

Il secondo tratto, fino ad Albese con Cassano, sarà lungo quasi 7 chiometri ed avrà lo sbocco, tramite un’interconnessione, con la ex SS 342 per Bergamo, in prossimità dello svincolo con la ex SS 639 per Lecco. Il traffico previsto è di circa 40mila veicoli al giorno. Il tracciato e le caratteristiche di questo progetto assegnano alla tangenziale una funzione interurbana, al servizio cioè degli spostamenti di attraversamento ed accesso alla città, ma con ricadute benefiche anche sulle strade limitrofe al centro cittadino, che saranno liberate dal traffico di passaggio.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 15 settembre 2009
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