Mille metri per vincere il traffico

Il tracciato si innesta nella viabilità esistente a Cardano al Campo con una rotatoria a doppio centro

Il piano territoriale d’area Malpensa prevede, come opera prioritaria, la tangenziale ovest della zona urbanizzata tra Gallarate e Cardano al Campo, divisa in due lotti funzionali.
Il primo consiste nella tangenziale ovest di Gallarate (dalla SP 26 allo svincolo con la SS 336)
La tangenziale è il completamento dell’itinerario che dall’uscita dell’autostrada di Besnate, utilizzando la SP 26 recentemente riqualificata, costituisce il collegamento principale verso sud e verso Malpensa.
Il secondo è la variante alla SP 28 (dalla SS 336 alla SP 28 a Samarate)
Il tracciato costituisce una variante della strada che attualmente attraversa la parte a sud della SS 336 del centro abitato di Cardano al Campo
Regione Lombardia e Provincia di Varese hanno sottoscritto una convenzione per la progettazione e l’esecuzione della Variante alla SP 28 che prevede l’utilizzo del fondo per la realizzazione di progetti infrastrutturali di rilevanza regionale (L.R. 28 ottobre 1996, n. 31). L’atto sottoscritto indica che le opere sono finanziate per € 3.400.000,00 da Regione Lombardia e per € 318.489,70 da Provincia di Varese.
Il tracciato si innesta nella viabilità esistente a Cardano al Campo con una rotatoria a doppio centro. La nuova strada prosegue in direzione sud, attraversando, senza variazioni di quota significative, zone agricole e boscose, prima di curvare in direzione della SP 28, dove si collega con una rotatoria.
Lo sviluppo complessivo è di 1.160 m, escludendo le intersezioni. La progettazione è stata eseguita riferendosi alle prescrizioni del Decreto 5 novembre 2001 Norme funzionali e geometriche per la costruzione delle strade e alla normativa regionale vigente approvata con DGR del 27 settembre 2006 N. 8/3219. La sezione stradale è stata progettata con le caratteristiche previste per la categoria C1.
Il progetto è stato soggetto a verifica ambientale ex art. 10 DPR 10 aprile 1996. Per valutare l’impatto potenziale legato alla realizzazione delle opere è stato redatto studio di impatto ambientale su incarico della Provincia di Varese.
Sono state definite le somme per le compensazioni e le mitigazioni ambientali, calcolate secondo le superfici concordate con il Parco del Ticino.
Il quadro economico prevede un costo complessivo delle opere di € 3.718.489,00. I lavori sono stati consegnati il 29 settembre 2009 e sono stati ultimati il 23 ottobre 2009.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 31 ottobre 2009
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.