A Saronno controlli gratuiti per prevenire il diabete

Sabato 14 novembre, presso gli ambulatori di medicina dell'ospedale si svolgeranno gratuitamente esami del peso, della pressione arteriosa, della glicemia





Sabato 14 novembre  in corso Italia, dalle 14.30 alle 18.30, i medici e gli infermieri degli Ambulatori di Diabetologia e dell’Obesità del reparto di Medicina del presidio cittadino saranno a disposizione dei cittadini per effettuare gratuitamente la misurazione del peso, della circonferenza addominale, della pressione arteriosa e della glicemia e per fornire consigli utili su alimentazione e sani stili di vita.
Non è necessaria la prenotazione né l’impegnativa del medico di medicina generale.

L’iniziativa rientra nell’ambito della Giornata Mondiale del Diabete, istituita nel 1991 dall’Organizzazione Mondiale della Sanità e dall’International Diabetes Federation a cui partecipano centinaia di strutture sanitarie italiane e a cui l’Unità Operativa di Medicina diretta dal dott. Giuseppe Monti ha aderito in collaborazione con l’Associazione Saronnese Diabetici e con i Lions del Teatro.

Scopo dell’iniziativa è quello di sensibilizzare e informare l’opinione pubblica sul diabete, una patologia grave e diffusa che può essere prevenuta e curatagrazie all’adozione di un corretto stile di vita (nel caso del diabete di tipo 2), allontanando la minaccia di un “killer silenzioso”,  o con semplici interventi farmacologici.

Esistono due forme principali di diabete: il diabete di tipo 2 che di solito colpisce gli adulti, per lo più in sovrappeso (ma l’età media si sta sempre più riducendo, fino a colpire anche i bambini), nel quale il corpo produce insulina in modo inadeguato, le cellule non  sono in grado di utilizzarla e lo zucchero rimane in grande quantità nel sangue e fa male a vari organi del corpo. Il 90% dei pazienti è affetto da questo tipo di diabete. Esso può essere curato con semplici modifiche nello stile di vita, ma spesso è necessario usare farmaci e, talvolta, insulina.

il diabete di tipo 1 che in genere colpisce bambini e adolescenti (ma anche gli adulti), nel quale il corpo non è più capace di produrre insulina o ne produce molto poca, le cellule non ricevono zucchero e non lo possono utilizzare. Risultato? Lo zucchero rimane in grande quantità nel sangue e fa male a vari organi del corpo e per vivere si ha bisogno di somministrarla con piccole iniezioni.

Ogni anno in media 7 su 100mila bambini tra 0-15 anni in Italia diventano diabetici tipo 1. Bisogna tener presente,poi, che il 22% dei bambini è, oggi, sovrappeso e oltre il 7% è obeso. Dopo 25 anni di obesità una persona su due sviluppa il diabete, questo significa che il 50% dei bambini sarà diabetico a 30-35 anni.

Da segnalare, poi, che il diabete colpisce circa il 7,3% della popolazione adulta. In Italia dal  2002 al 2007 il numero dei diabetici è passato dal 4,2%  al 4,6%.

E’ fondamentale dunque prevenirlo, anche per le complicanze che esso comporta. il diabete infatti  è la principale causa in Italia di amputazioni non traumatiche, infarto e ictus, cecità e disturbi della vista, dialisi.

Significativo, quindi, l’impegno anche dal punto di vista della prevenzione dell’Ambulatorio di Diabetologia, diretto dalla dott.ssa Laura Sali, e quello dell’Obesità, diretto dalla dott.ssa Milena Colzani.




di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 13 novembre 2009
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