A teatro per sostenere Telethon

Mercoledì sera al Sociale in scena la commedia di inizio Novecento "L'aria del continente" di Nino Martoglio, sul contrasto fra vita di provincia e di città. Il ricavato aiuterà la "maratona" a favore della ricerca sulle malattie rare e genetiche

Mercoledì 2 dicembre alle ore 21.00, il Teatro Sociale ospita la compagnia “La marmotta” di Fagnano Olona con la commedia brillante “L’aria del continente” di Nino Martoglio.
L’iniziativa è promossa da Uildm e Bnl–Gruppo Bnp Paribas, con il patrocinio dell’amministrazione comunale e ha lo scopo di sostenere la ventesima edizione di Telethon, la maratona di raccolta fondi per la lotta alla distrofia muscolare e alle malattie genetiche rare.
Lo spettacolo, per la regia di Francesco Giuffrida, racconta la storia di don Cola Dusciu, un facoltoso agricoltore siciliano, che, un giorno, lascia la piccola città dove vive per andare a Roma, a farsi operare d’appendicite. La “città eterna” lo trasforma e, una volta tornato nel suo paese natale, l’uomo si dimostra pieno di disdegno per i semplici costumi della sua terra e d’ammirazione enfatica per quella specie di esotismo elegante che rappresentano, per lui, le abitudini disinvolte e spregiudicate della capitale. Incapriccatosi di Milla Milord, una divetta del varietà sedicente romagnola, conosciuta in una pensione romana, don Cola Dusciu la porta con sé nell’isola, dove, esibendola in pubblico, suscita scandalo tra parenti e concittadini. Dopo un susseguirsi di colpi di scena e gags comiche, l’arrivo di un commissario di pubblica sicurezza riporterà ordine nella vita dell’uomo che, rinsavito, allontanerà l’avventuriera e ritornerà alla sana vita dei campi.
Risate, dunque, a fin di bene sul palco del teatro Sociale di Busto Arsizio grazie a «una commedia – scrisse il “Corriere della Sera”, nel novembre del 1915 – festosa, spontanea, piena di lucenti colori, di improvvisate comiche, di sorprese ingegnose, ricca di parole, di atteggiamenti, di movimento, talora un po’ abbondante, nella quale l’arguzia si mescola alla giocondità, scende talora fino alla buffoneria, si rialza per diventare osservazione umoristica; una commedia, insomma nella quale un ingegno generoso e dissipatore si profonde copiosamente senza troppi scrupoli di scelta, ma con sanità e con gioventù».

L’ingresso allo spettacolo è a offerta libera.
Per informazioni sulla serata è possibile contattare la filiale Bnl di piazza Garibaldi, in Busto Arsizio, allo 0331.679140.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 30 novembre 2009
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