Agenzia delle Entrate: “Controlliamo gli evasori non i frontalieri”

Lo ha precisato in una nota: l'ente non si occuperà dei lavoratori che in Svizzera hanno solo dei conti di deposito dello stipendio

I conti correnti dei frontalieri non saranno oggetto d’indagine fiscale. Lo ha precisato con una nota l’Agenzia delle Entrate. Il compito dell’organizzazione è quello di occuparsi "di evasori e non di lavoratori", spiega l’agenzia e i lavoratori italiani non hanno nulla a che fare con l’evasione internazionale.

In merito ai conti correnti svizzeri dei frontalieri ha riconosciuto che sono soprattutto conti deposito dello stipendio, e servono per la previdenza complementare. Nei prossimi giorni, annuncia il Fisco, sarà emessa una circolare che "terrà conto delle tipologie di reddito, delle circostanze in cui è stato prodotto e del suo utilizzo". 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 10 novembre 2009
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