Agostinelli: “Dalla Regione il silenzio sull’Alfa di Arese”

«Dopo sei anni dall’accordo - ha dichiarato il consigliere - dell'ambizioso progetto di riqualificazione e rilancio, presentato con la collaborazione tecnica dell’Enea, non rimane nulla»

mario agostinelli «Sulla realizzazione del Polo per la mobilità sostenibile presso l’area dell’Alfa di Arese il presidente Formigoni aveva  giocato la propria campagna elettorale del 2005. Poi il silenzio. E oggi, dopo sei anni dall’accordo, di tutto quell’ambizioso progetto di riqualificazione e rilancio, presentato con la collaborazione tecnica dell’Enea, non rimane nulla». Lo ha dichiarato Mario Agostinelli, consigliere regionale Sinistra Unaltralombardia aderente a Sinistra e Libertà. «Con il trasferimento del Centro Stile e Progettazione – prosegue – Fiat intende dismettere definitivamente l’Alfa, che rappresenta un pezzo fondamentale di storia della Lombardia. E la Regione rimane inerte a guardare. La risposta che questa mattina l’assessore Rossoni ha dato in Aula alla nostra interrogazione sulla vicenda è stata non solo insufficiente, ma proprio inaccettabile. Non si può vendere il mantenimento in cassa integrazione per 1000 lavoratori come il rispetto degli accordi sottoscritti. E non si può a maggior ragione occultare il cambiamento di programma che Formigoni e la sua Giunta hanno determinato in questi anni su Arese. Perché di fatto hanno sostituito alla realizzazione del Polo per la mobilità sostenibile, la definizione di un nuovo assetto urbanistico dell’area,  per la costruzione di villette più un centro commerciale. Crediamo che non possa e non debba essere questa la fine dell’Alfa di Arese. Sollecitiamo perciò ancora una volta Regione Lombardia ad assumersi le proprie responsabilità e a intervenire per salvare e rilanciare questo importante patrimonio produttivo e professionale». 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 10 novembre 2009
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.