“Ambulanti stranieri quasi mai in regola”: ma anche gli italiani non scherzano

La FEDAP - Federazione Ambulanti Padani saluta con soddisfazione il protocollo d’intesa siglato tra il Comune di Varese e INPS contro l’evasione fiscale e contributiva"

"L’evasione fiscale e contributiva praticata nel settore del commercio ambulante ha raggiunto percentuali non più accettabili e alle quali è indispensabile porre un freno". Così una nota della Fedap,. federazione ambulanti padani, che accoglie con favore la sigla di un protocollo d’intesa fra Comune di Varese e Inps contro l’evasione fiscale e contributiva. "Dai primi dati" si legge "emerge che oltre il 90% di operatori extracomunitari non abbia mai onorato i versamenti contributivi quali INAIL e INPS, e in tal senso oltre a praticare la vendita di prodotti di dubbia provenienza e di pessima qualità merceologica esercitando una concorrenza sleale nei confronti di chi opera onestamente e magari s’indebita per onorare i propri obblighi fiscali e senza contare che costoro vivono e operano nel nostro paese usufruendo di tutti i servizi disponibili, ivi compreso quelli sanitari che proprio in virtù di quei versamenti è possibile erogare e garantire, non è più accettabile continuare a chiudere gli occhi. Purtroppo ai tanti extracomunitari, evasori globali di ogni forma fiscale e contributiva, si associano anche tanti nostri colleghi ambulanti italiani. Un fenomeno che se non affrontato e contrastato in tempo rischia la totale degenerazione".

Pertanto Fedap ritiene "giusto e sacrosanto porre in primo piano il rispetto delle regole e delle leggi e in questo spirito rifiutando ogni tesi di buonismo o d’ipocrite comprensioni nei confronti di chi, non in occasione di una pesante crisi contingente che nessuno vuole disconoscere, ma da sempre e per propria scelta, si pone nell’illegalità e fuori dalle regole debba essere costretto, senza possibilità di appello, al rigoroso rispetto delle stesse. Riteniamo che chiunque venga nel nostro paese per lavorare debba essere ben accetto a condizione che lo stesso rispetti le nostre leggi. Il problema della concorrenza sleale si sente soprattutto nei mercati perché è proprio lì che mancano controlli rigorosi. E’ giusto quindi pretendere da tutti i Comuni Italiani, l’applicazione delle regole e delle leggi. E tutti, Italiani e Stranieri devono rispettare leggi regole e normative. Ci auguriamo quindi che tutti gli altri Comuni seguendo l’esempio di Varese avviano sul proprio territorio comunali ferrei controlli in direzione della legalità e del rispetto delle regole".

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 21 novembre 2009
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