Annalisa Renoldi aderisce ad Unione italiana

Decisione dell’ex candidato sindaco del centrodestra alle passate elezioni: “Troppa delusione per l’azione politica del Pdl, partito sena regole”

Annalisa Renoldi“Troppa delusione per l’azione politica del Popolo della Libertà a livello nazionale e locale”. Con questa motivazione l’ex candidato sindaco del centrodestra, Annalisa Renoldi, militante di Forza Italia prima e Popolo delle libertà dopo, ha deciso di aderire al movimento politico fondato da Gianfranco Librandi, Unione Italiana. Realtà che sta raccogliendo diverse adesioni anche oltre i confini cittadini.
La Renoldi definisce il Pdl “un partito che ha ormai dato fondo alla sua spinta propulsiva e che sembra chiudersi su sé stesso giorno dopo giorno. Non apprezzo più un modo di fare politica che troppo spesso punta sull’apparire e non sull’essere, che afferma sempre e comunque che tutto va bene, che vive di immagine e di culto della persona, che fatica a rispettare le istituzioni dello Stato e gli avversari”.
 
L’ex candidato del Pdl, che per dieci anni con Pierluigi Gilli ha ricoperto il ruolo di vicesindaco a Saronno spiega: “Non apprezzo più a livello locale un partito senza regole, dove ognuno può fare quello che gli pare, anche pugnalare alla schiena e tradire (nell’assoluto silenzio di chi aveva il dovere di parlare), dove l’arroganza la fa da padrone, dove mi risulta difficile avere considerazione ed apprezzamento nei confronti di qualche vecchio e nuovo compagno d’avventura. Dico basta ad una politica che non mi piace più e non mi entusiasma più, senza alcun rancore, senza ansie di rivincita , senza voglia di rivalsa , solo con un po’ di rammarico”.
 
Ricomincio la mia avventura politica in una realtà nuova, Unione Italiana, a cui aderisco con profondo convincimento e con la consapevolezza che la politica, se davvero si vuole, si può cambiare – conclude la Renoldi -. Unione Italiana crede, come io ho sempre creduto, nell’onestà, nell’identità nazionale, nella solidarietà, nella meritocrazia, nella competenza, nella professionalità, valori che ultimamente faccio qualche volta fatica a ritrovare nel PdL. Sono con Unione Italiana, con ritrovato e rinnovato spirito, entusiasmo e voglia di fare, con la certezza di poter ancora dare con trasparenza, impegno quotidiano e disinteresse personale il mio per quanto modesto contributo al benessere del mio Paese.  Aderisco non perché delusa, ma perché in Unione Italiana trovo un ambiente serio per lavorare ad un reale progetto di cambiamento, proposto da persone che escono allo scoperto spendendo la propria reputazione, per mettersi insieme a fare “ bene e meglio” l’Italia”.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 17 novembre 2009
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