“Bravi a essere più aggressivi della Benetton”

Felicità tra giocatori e tecnici della Cimberio. Cotani si inchina al compgno: "Martinoni? Un vero campione". Niccolò replica: "Ancora più bello di quanto sperassi"

Quando vinci una partita del genere ti viene subito voglia di giocare la prossima. Ecco perché tutte le voci provenienti dagli spogliatoi del PalaVerde mischiano la soddisfazione per i due punti strappati a Treviso e la volontà di dare anche a Masnago una gioia ai tifosi della Cimberio.
Lo dice per primo coach Pillastrini: «Complimenti a tutti i ragazzi: abbiamo dato il massimo e siamo riusciti a vincere; ora vogliamo ripeterci a Varese tra sette giorni e completare una piccola ma importante striscia vincente».
Uno degli eroi di serata è certamente Martinoni (foto), varesino di viale Aguggiari il cui cartellino è di proprietà della Benetton. «Ci tenevo davvero tanto a fare bene, è stata una gran bella emozione vincere così, si per la mia partita sia per la squadra che meritava di tornare al successo. Ognuno ha contribuito a questo risultato che è figlio del collettivo: ogni volta che Treviso tornava vicina trovava qualcuno di noi pronto a replicare. E’ stato ancore meglio di quanto sperassi alla vigilia». Nick assicura che dopo il match nessuno ha provato a “trattenerlo” in biancoverde. «Mi sa che questa sera hanno altro a cui pensare». Il lungo spiega poi la partita: «Sapevamo che sarebbero partiti molto aggressivi e che quindi avremmo dovuto attaccarli ancora più forte all’inizio. Abbiamo preparato bene questo piano e siamo stati bravi a portarlo fino alla fine».
A fare i complimenti a Martinoni ci pensa anche Simone Cotani: «Non è americano, non è atletico, ma in una partita così ha fatto 15 punti in faccia a chi guadagna il quadruplo rispetto a lui. Credetemi, Nick è un campione. Ora dobbiamo trovare un po’ di continuità e soprattutto superare quel “mal di Varese” che chi ha fatto perdere già tre volte in casa».
La chiusura è per Daniele Cavicchi, vice di Pillastrini: «Siamo contenti per come abbiamo costruito i tanti tiri da tre punti: con pazienza e attenzione. Per questo le percentuali ci hanno premiato». Dallo staff tecnico arrivano anche due sottolineature: «Childress è stato fondamentale, dopo una settimana passata a combattere la febbre. E Reynolds pure: al di là del tabellino e di un paio di passaggi a vuoto, J. R. ha avuto un impatto molto buono in difesa e sul piano dell’energia e ha dimostrato di avere già assimilato il nostro gioco. Ha iniziato con il piede giustissimo».

LA CRONACA DI BENETTON-CIMBERIO

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 21 novembre 2009
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