Busto e Castellanza sempre più unite con la nuova stazione

Presto un incontro tra le due giunte per discutere le opere viabilistiche, i collegamenti su gomma e i parcheggi in previsione dell'entrata in funzione della nuova stazione congiunta

Busto Arsizio e Castellanza unite dalla stazione e non soloBusto e Castellanza sempre più uniti da un unico destino. Il futuro dei due centri urbani si intreccia in questi giorni nei pressi della nuova stazione di interscambio Fs-Fnm, che aprirà il 31 gennaio, e l’intenzione è quella di sfruttare al massimo le potenzialità di questa nuova opportunità e integrare il trasporto su gomma e quello su ferro l’uno con l’altro. Il sindaco di Busto Gianluigi Farioli annuncia: «Presto ci troveremo per cominciare a ragionare sul sistema di trasporto che servirà la stazione – annuncia Farioli – continuiamo sulla strada della collaborazione per le tematiche comuni. da febbraio 2010 dobbiamo studiare insieme le questioni logistiche e l’obiettivo è quello di creare un sistema integrato». Non a caso nel corso del collegio di vigilanza tenutosi questa mattina, mercoledì, si è paralto anche di Liuc alla presenza del professor Riva: «La Liuc è uno degli obiettivi più importanti della nuova stazione – spiega Fabrizio Farisoglio - sono molti gli studenti che si servono delle Ferrovienord per andare in università e tornare a casa».

I due sindaci stanno lavorando anche perchè a partire dall’apertura della stazione dovranno essere disponibili parcheggi, una viabilità di collegamento con le due città dato che la stazione è posizionata al confine, il coinvolgimento della Provincia per quanto riguarda il sistema di autobus che dovranno raggiungerla. Insomma si è arrivati al dunque e l’area vasta è chiamata a palesarsi anche in questo caso. Farisoglio non dimentica il Medio-Olona: «Anche se la fermata di Rescaldina è stata congelata dobbiamo assolutamente collegare tutto il medio-Olona alla nuova stazione». Solo da Castellanza gli ultimi calcoli parlano di almeno 600 persone al giorno che usufruiscono della linea ferroviaria.

I vantaggi derivanti dall’entrata in funzione della linea interrata e della nuova stazione permetterà di abbattere di 11 minuti il collegamento tra Castellanza e Milano Cadorna (dai 40  minuti di oggi a 29). La nuova stazione farà anche da collegamento tra le due linee (la Fs Milano-Busto e la Fnm Malpensa-Milano). La frequenza dei collegamenti con Milano saranno aumentati e la frequenza trasformerà la linea ferroviaria in una linea praticamente metropolitana. Ancora da valutare i vantaggi che deriveranno per la mobilità interna tra Busto e Castellanza.

Le due giunte si incontrano già da tempo per definire tutte quelle situazioni borderline, ovvero posizionate sul confine tra i due centri: ad esempio la questione del recupero dell’area ex-Mostra del Tessile, i terreni attorno allo stadio Speroni (che in parte è nel comune di Castellanza), la rotonda al mega-incrocio del Sempione (che coinvolge anche Olgiate), le varie società delle quali fanno parte anche i due comuni come Accam e MalpensaFiere. un motivo in più le unisce: la stazione ferroviaria.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 11 novembre 2009
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