Cimberio che carattere: espugnata Treviso dopo dieci anni

Benetton-Varese 86-94. I biancorossi sbancano il PalaVerde dove non passavano dalla finale '99. Thomas, Martinoni e Morandais le punte di una squadra che demolisce i veneti con il tiro da tre e li finisce con i liberi e l'orgoglio

La reazione più bella possibile va in scena sul campo maledetto. La Pallacanestro Varese non usciva con un successo dal PalaVerde di Treviso dal maggio del ’99, quando a Villorba si giocò quella fantastica gara 2 di finale scudetto. Prima e dopo, su quel parquet sono spesso e (mal)volentieri nate partite storte e finite con l’amaro in bocca. Questa volta no: una Cimberio reduce da due KO interni, dall’inserimento in fretta e furia di un nuovo giocatore chiave e da una serie di malanni che farebbero la fortuna dei medici di E.R., riesce a ribaltare il pronostico e a sorprendere la Benetton (86-94). Una vittoria di squadra che però nasce dalle prove splendide dei singoli, tanto da rendere difficile la scelta del migliore in campo. Thomas (foto), per una volta non afflitto dalla fascite, esplode 27 colpi a segno, Martinoni (il cui cartellino è di Treviso) ne fa 15 con 11 rimbalzi, Morandais quando sbaglia reagisce con due cose giuste. E poi Randy Childress butta in pattumiera il termometro per la febbre e regala minuti di classe e sostanza chiudendo con 15 punti e con alcuni dei liberi decisivi. Guarniamo il tutto con la difesa di Cotani e l’utilità dei nuovi Tusek e Reynolds (tabellino vuoto ma presenza solida in campo) ed ecco che a Treviso succede quello che non ti aspetti. Ora resta da guarire il “mal di Varese”, come lo ha chiamato Cotani: domenica prossima al PalaWhirlpool arriva Ferrara, l’occasione va sfruttata a tutti i costi.
 
PALLA A DUE – Il benvenuto a Jr Reynolds e il ben ritrovato a Galanda sono i motivi portanti della formazione di Pillastrini, che deve rinunciare a Passera. In quintetto ci sono Childress, Gergati, Morandais, Cotani e Tusek. La Benetton presenta tra i titolari il figlio d’arte Gentile anche se sono altri i giocatori più attesi dal buon pubblico del Palaverde, dove si fanno sentire anche i sostenitori ospiti.
 
morandaisLA PARTITA – La Benetton parte bene, desiderosa di riscattare davanti al proprio pubblico la sconfitta di Cremona. Morandais (foto) però dà il via alla prima raffica di triple della Cimberio che in pochi istanti va a segno con un poker dall’arco: Thomas e il francese regalano il 7-14 che prepara l’esordio di Reynolds. L’americano si presenta con canestro e libero aggiuntivo a segno per il +8 ospite. Tocca a Vitucci cambiare quintetto (dentro Wallace) ma è un Morandais indiavolato a realizzare il 13-22. Il quarto si conclude con un punteggio straordinario: 19-28, con Thomas a quota 11.
Il secondo periodo si apre con tripla di Martinoni ma anche con rapida risposta verde: 7-0 di parziale. Antonelli (sfondamento subito e appoggio vincente) a ridà fiato ai biancorossi dove si fa vedere anche Childress, a segno da 3 (28-38) ma Varese inizia a patire la situazione falli (3° per Galanda). Martinoni avvelena ancora gli ex compagni con un tiro pesante e un contropiede lanciato da Reynolds che serve a replicare la tripla di Sandri (altro giovane interessante) contro la zona. Si va al riposo sul 39-50 che lascia quasi increduli.
Al rientro però la Benetton parte a razzo e in 3’ risale fino a -4, respinta solo da due triple di Tusek e Thomas. Pillastrini usa subito l’arma del timeout ma deve togliere Galanda, giunto a quota quattro falli. Tra i veneti si vede Martin ma dall’altra parte Childress trova sette punti di fila che mantengono il vantaggio (58-66). La nuova spallata della Benetton è condotta da ancora Martin (deludente fino a oggi) che trova il -1 e chiude un parziale di 7-0. Tocca ancora a Childress allungare da lontano con il canestro che vale il 65-69 del 30’.

IL FINALE – I primi punti di Cotani e la quinta bomba di Thomas riaprono il divario e Varese ha 9 punti di vantaggio con 8’ da giocare. Wallace cresce per presenza in campo e allora Pillastrini gioca per l’ultima volta la carta Galanda che trova i primi punti della sua partita. Cotani diventa fondamentale in difesa e ferma subito Wallace così la Cimberio tocca il +10 con 4’ da giocare. Il capitano però fa la frittata con quinto fallo e sanguinoso “tecnico” per proteste: dalla lunetta Neal fa 78-82. Da qui in avanti il punteggio si muove con due liberi segnati da Varese alternati a un canestro da due degli ospiti. In lunetta non tremano né Thomas, né Childress, né Morandais e quando Kus fallisce l’ultimo tentativo da 3 i tifosi e i giocatori biancorossi possono abbracciarsi per la gioia. Il tabù PalaVerde è caduto, la Cimberio stavolta è più forte dei cerotti.
 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 21 novembre 2009
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