Cimberio da sbarco, espugnata Montegranaro

Primo successo esterno dei biancorossi che, pur privi di Slay, si impongono contro la Sigma 73-85. Decisive le prove di Thomas e Martinoni ma è tutta Varese che merita la vittoria

È una vittoria che vale doppio quella strappata dalla Cimberio di Pillastrini sul parquet di Porto San Giorgio: nella "tana" della Sigma Montegranaro, squadra indicata come rivale dei biancorossi in chiave salvezza, Galanda e compagni conquistano un successo importante, netto e meritato. Il 73-85 finale significa un + 12 fondamentale in chiave futura ma non spiega l’andamento di una partita in cui Varese è rimasta in vantaggio fin dal primo canestro, toccando anche un vantaggio notevole a metà partita (+24). La Cimberio poi è riuscita ad arginare il ritorno dei marchigiani, pur soffrendo, grazie a una prestazione davvero collettiva: se infatti i due leaders offensivi sono stati un Thomas (foto) scintillante e un Martinoni in gran vena, non bisogna dimenticare i rimbalzi di Cotani, i canestri decisivi di Galanda (9 punti nell’ultimo quarto) e l’apporto dei tre registi, Childress, Gergati e Passera, tutti autori di prove positive.

LA PARTITA – Avvio da stropicciarsi gli occhi per i tifosi della Cimberio. Jobey Thomas è inarrestabile, Martinoni (in quintetto, come pure Cotani) è la sua spalla ideale e nel giro di pochi attimi Varese vola a sull’8-0. Il primo a reagire è Maestranzi che segna 5 punti di fila ma la replica della Sigma è quasi tutta lì: Childress confeziona un bel 2+1, Antonutti fallisce anche i liberi e di nuovo la coppia Thomas-Martinoni (foto) colpisce duro i padroni di casa. Alla prima sirena la Cimberio, diretta magistralmente in regia da Childress, è avanti 16-29.
Frates chiede ai suoi di reagire e le indicazioni del coach milanese paiono ravvivare Montegranaro che piazza un parziale di 7-0, ma Varese ha il merito di non scomporsi. Lollo Gergati in difesa è la chiave per arrestare i gialloblu e lanciare i suoi in contropiede; ne nasce un controparziale di 8-0 con la Cimberio che rallenta (ma non si ferma) solo per via di qualche fallo di troppo, visto che gli arbitri fischiano la terza penalità sia a Morandais sia a Martinoni. Gergati continua a brillare e si prende anche il lusso di servire a Cotani l’alley hoop del 29-43 che diventa addirittura 29-51 alla pausa lunga, quando cioé le squadre escono tra i fischi del pubblico marchigiano.
Nel terzo periodo Varese fatica sul serio; il merito è principalmente di Marquinhos, il talento brasiliano fino a lì impalpabile ma autore di 11 punti in 10′. È lui a guidare la Sigma nel momento in cui la Cimberio non ha più la fluidità della prima metà: Passera non demerita (tripla e gran assist ad Antonelli), Thomas continua a segnare e tocca i 20 punti, ma dalla parte opposta i gialloblu riducono il distacco. Buon per Pillastrini che, dopo un’infrazione di Passera, Ivanov fallisca l’ultimo tiro e il suo tap in arrivi solo dopo la sirena: 53-66.

IL FINALE – Capitan Galanda fa capire subito alla Sigma che Varese non intende alzare bandiera bianca: sua la tripla del 57-71 dopo 4 punti dei padroni di casa. La Cimberio controlla la sfuriata gialloblu e nei minuti successivi mantiene il distacco tra i 12 e i 14 punti e quando Cavaliero finalmente mette a referto un canestro, tocca a Martinoni replicare con il suo sedicesimo punto. I falli tornano a preoccupare Pillastrini quando Childress commette la quarta penalità con uno sfondamento poco prima di una tripla di Cavaliero che vale il -11 per Montegranaro. Sarà questo il divario dei minuti tra il 36′ e il 39′ perché Galanda e Passera non permettono ai padroni di casa di riavvicinarsi. L’unico brivido arriva in concomitanza della tripla di Maestranzi che sigla il 71-81; troppo tardi perché alla sirena manca poco più di un minuto e Gergati, a conclusione di una gran prova, sigla due tiri liberi. Finisce 72-85, con Cotani che non perde occasione di arrotondare il risultato proprio sulla sirena, per la gioia dei tifosi biancorossi e per i fischi di quelli di casa, delusi per lo scivolone di Marquinhos e soci. Domenica prossima a Masnago toccherà ad Avellino, la rivelazione di questo inizio campionato: un ostacolo molto duro che però la Cimberio di questa sera può sfidare a testa alta.

IL TABELLINO

LE PAROLE DEL DOPOGARA

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 01 novembre 2009
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