Cimberio-Virtus, sfida d’epoca con tanti acciacchi

Domenica al PalaWhirlpool si gioca a mezzogiorno: mancano Slay e Collins mentre Galanda, Thomas, Fajardo e Blizzard devono vedersela con gli infortuni. La Virtus pronta a pressare i registi biancorossi

"Tutti i vivi all’assalto": il grido che caratterizzò l’ultima battaglia degli Alpini sul fronte russo, per uscire dalla sacca di Nikolajewka, rischia di risuonare anche al PalaWhirlpool nel mezzogiorno di fuoco del basket italiano.

thomas galandaINFERMIERI AL LAVORO - All’ora di pranzo la Cimberio ospiterà infatti la Virtus Bologna e dovrà raccogliere tutte le forze residue a propria disposizione per opporsi all’altalenante formazione bianconera, allenata da Lino Lardo. Gli ultimi bollettini medici parlano di un Galanda tornato a trotterellare con una fasciatura particolare, ma con ancora diversi problemi negli spostamenti laterali, causati dal polpaccio stirato; situazione un filo più lieve per il piede di Thomas che però non è migliorato come si sperava. Insomma, un quadro preoccupante per una squadra che, come noto, deve già rinunciare al proprio totem Ronald Slay, alle prese con ernie e possibili squalifiche. Toccherà dunque ancora a coach Pillastrini e al suo staff provare a risolvere questa specie di cubo di Rubik cui, a ogni tentativo, pare sempre mancare qualche dado.
A dare una mano ai biancorossi può certamente contribuire il pubblico di Masnago, anche se l’orario consiglia di accomodarsi altrove (vedi tavole apparecchiate e specialità di stagione…): Bologna è sempre una delle rivali storiche e più attese, tanto più in una stagione in cui la Virtus è unica portacolori della città emiliana dopo la caduta della Fortitudo tra i dilettanti.

LARDO IN PRESSING - La squadra di Lardo come detto è finora stata un po’ altalenante, con tre vittorie e due sconfitte, l’ultima delle quali in casa e ai supplementari contro una Milano che fino a lì non aveva ingranato. Logico attendersi una reazione da un gruppo costruito per rimanere stabilmente in zona playoff medio-alta e guidato in campo da David Moss, giocatore esploso prima in LegaDue e poi a Teramo, promesso sposo di Siena ma per adesso girato alla corte di patron Sabatini. Lardo dal canto suo ha un paio di guai cui fare fronte: Fajardo si è distorto una caviglia nel match contro Milano, Blizzard ha subito un infortunio simile in allenamento e la presenza di entrambi è in dubbio.
Il tecnico ligure ha già svelato qualcosa del proprio "piano partita", ovvero utilizzare molto il pressing sia con Childress sia con Passera; probabile che ad aggredire i play varesini sia lo stesso Moss anche se ciò potrebbe causargli qualche problema di falli. La regia virtussina è invece affidata all’americano di lungo corso Scoonie Penn (non un fenomeno) e al finlandese Koponen in attesa del rientro di Collins mentre sotto i tabelloni Bologna ripropone quel Maggioli che in LegaDue ha già duellato con Galanda e con cui, a parità di condizioni, non faremmo cambio. Senza Fajardo crescerà ancor più l’impatto di LeRoy Hurd e del georgiano Sanikidze. Ma il timore, dalle parti di Masnago, è che a risolvere il match ci pensi Dusan Vukcevic, uno che ha mani e testa adatti per colpire e mettere al tappeto.

EX IN PANCHINA – Il match del mezzogiorno porta con sè una bella iniziativa, il sostegno della Cimberio al progetto "Mensa per i poveri" della Croce Rossa, ma anche sensazioni particolari per il duo Pillastrini-Cavicchi, entrambe ex della panchina delle Vu Nere. Certo, il Pilla a Montegranaro ha già sgambettato il suo passato e, se vi ricordate bene, a Nikolajewka gli Alpini riuscirono a passare…

Cimberio Varese – Virtus Bologna

Varese: 4 Passera, 7 Morandais, 8 Antonelli, 9 Mian, 10 Galanda, 11 Thomas, 12 Zahariev, 14 Martinoni, 17 Cotani, 19 Tusek, 22 Childress, 31 Gergati. All. Pillastrini.
V. Bologna: 5 Scoon, 6 Koponen, 7 Blizzard, 9 Moraschini, 12 Fajardo (Baldi Rossi), 13 Sanikidze, 14 Maggioli, 15 Moss, 16 Negri, 18 Fontecchio, 20 Vukcevic, 31 Hurd. All. Lardo.
Arbitri: Cicoria, Seghetti, Capurro.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 14 novembre 2009
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