Colombo: “Mi ricandido. Pdl e Udc dicano cosa vogliono fare”

Il primo cittadino sommese annuncia di volersi ricandidare: dalla sua c'è l'appoggio della Lega Nord, mentre gli azzurri e i centristi non si sono ancora espressi ufficialmente

Guido Colombo esce allo scoperto e prova a forzare la mano a Pdl e Udc. Il sindaco in carica, eletto Guido Colombo come indipendente nel 2005 da una coalizione di centrodestra, annuncia di volersi ricandidare: «In politica ho imparato che ci si deve aspettare di tutto – spiega Colombo -, ma non bisogna farsi cogliere di sorpresa. Il momento non è dei migliori per la coalizione che mi ha appoggiato cinque anni fa. Io ci metto del mio ed esco allo scoperto: mi ricandido». Per ora Colombo ha incassato il favore della Lega Nord, mentre Pdl e Udc, suo partito di riferimento anche se la tessera non ce l’ha più, non si sono espressi ufficialmente: soprattutto all’interno del partito di Silvio Berlusconi i giochi sono aperti e sembra che non si voglia ripercorrere la pista-Colombo per candidare un uomo del partito azzurro. I nomi che si fanno sono quelli degli assessori Massimiliano Carioni, Gerardo Locurcio e Daniele Marco Consonni e del capogruppo in consiglio comunale Piero Cesare Iametti. Ora Colombo chiede a Pdl e Udc di uscire allo scoperto: «Io sono senza tessera e non ne prendo una per far parte del gioco – attacca -. In questi cinque anni abbiamo lavorato bene, in città il fermento creativo è evidente, Somma ha ripreso a credere in sé stessa dopo anni di negatività. Non abbiamo puntato solo all’effimero come dicono dal Pd, ma anche alla sostanza, con progetti concreti. Chiedo ai partiti di ritrovare l’impegno e la passione per il progetto di “città che vogliamo” che ci ha fatto vincere nel 2005. I progetti per la città sono tanti: abbiamo un accordo con Sea per la sicurezza delle aree intorno all’aeroporto di Malpensa, abbiamo trovato l’accordo con la Regione per le aree delocalizzate, abbiamo raggiunto l’accordo per l’istituto tecnico superiore aeronautico che darà una scuola professionale a 300 studenti, siamo capofila nel progetto “Castelli del Ducato” che va dalla Svizzera al Piemonte e in ottica expo siamo in prima fila, unico comune in provincia di Varese ad avere possibilità concrete di coinvolgimento, nel sociale abbiamo speso tanto e fatto altrettanto. Ora serve che i partiti diano un segnale, per proseguire un progetto: interromperlo sarebbe un peccato per la città. Sono le persone che fanno i programmi, mi auguro che lo si capisca e si torni a credere in quello che abbiamo cominciato a fare». Colombo, che cita Bismarck, D’Azeglio e Don Sturzo, ricorda il suo passato nella Dc e fa gli auguri al primo “rivale” uscito allo scoperto, Gimmy Pasin: «Gli dico in bocca al lupo. Fare il sindaco è un sacrificio, ma a me, nonostante le rinunce lavorative, piace – conclude Colombo -. Se non arriva il sostegno ufficiale di Pdl e Udc vedremo. Intanto la Lega Nord è con me: mi auguro che anche gli altri accettino la sfida».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 11 novembre 2009
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