Criseo (Movimento Libero): “Troppo caos nelle strade di Somma”

Il neo responsabile del partito fondato da Alessio Nicoletti critica l’amministrazione sommese per le scelte viabilistiche

Il neo responsabile del partito fondato da Alessio Nicoletti critica l’amministrazione sommese per le scelte viabilistiche
 
Si avvicinano le elezioni e l’attuale Amministrazione ha fretta di far vedere più opere possibili.
 
A tutto c’è però un limite: non si possono aprire tanti cantieri contemporaneamente, gettando nel caos i cittadini sommesi e gli utenti di tutta la zona.
Chi risiede a Somma è disorientato, ma pensiamo anche alle conseguenze sugli utenti aeroportuali, sui lavoratori, sui pendolari: migliaia e migliaia di persone che passano da Somma e vengono dirottate qua e là, oggi da una parte domani dall’altra.
I residenti si svegliano e per andare al lavoro devono fare lunghi giri, con cartelli che indicano strade chiuse e alternative impossibili.
I Vigili fanno l’impossibile ma sono in difficoltà anche loro, sono in pochi a fronteggiare una situazione viabilistica inusuale e complicata dal numero e dalla massa di veicoli circolanti.
Le risorse economiche dei comuni vanno impiegate prioritariamente negli edifici pubblici esistenti che vanno mantenuti e messi a norma secondo priorità dettate dall’utilizzo reale dei cittadini.
L’attuale amministrazione pensa invece solo ed esclusivamente all’impatto visivo ed estetico secondo i dettami del sindaco, regista unico dei problemi che sono sotto agli occhi di tutti.
Il rifacimento della pavimentazione va bene, ma la città non è solo il centro, esistono anche le frazioni su cui non vediamo grandi investimenti.
Si va comunque verso un modello di città scarsamente fruibile per gli automobilisti che non troveranno che pochissimi parcheggi lontani da banche e negozi che faticheranno a restare aperti, mentre molti non ci sono più.
Il centro diventerà sempre più zona dormitorio senza attività alcuna e quindi con danno economico ai commercianti ma anche agli utenti che in mancanza di attività in loco avranno bisogno dell’auto per spostarsi verso i centri commerciali; ma non tutti hanno l’auto e sopratutto gli anziani dovranno chiedere di essere accompagnati da altri nel caso in cui non posseggano o non siano in grado di guidare a causa di impedimenti di salute.
Ci sarà poi il problema del ricovero delle auto. Se sarà impedito il loro accesso al centro i cittadini dove posteggeranno le auto? Dovranno pagarsi il parcheggio o il box?
Il modello dell’amministrazione attuale è questo: chiudere il centro storico alle auto.
Il centro può essere abbellito, ma senza negozi che centro sarà? Si potranno fare sempre feste ma con quali risorse? I residenti al centro si lamentano anche del rumore per le manifestazioni.
Ci si dimentica di un’area come quella del mercato che può essere adibita a tante manifestazioni che oggi occupano il centro e creano disagi se concentrate in una unica zona, c’è gente di una certa età, famiglie con bambini, lavoratori, ecc. tutti hanno diritto al divertimento ma anche al riposo.
Chi fa politica deve andare incontro in maniera equilibrata alle esigenze di tutti.
Tante manifestazioni poi è giusto che si facciano anche nelle frazioni per distribuire musica e spettacoli a tutti i cittadini: anche gli abitanti delle frazioni pagano le tasse come gli altri.
 
Giuseppe Criseo – Movimento Libero area Malpensa

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 02 novembre 2009
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